Il referente cittadino di Futuro Nazionale-Vannacci, l'avvocato Carmelo Mirisciotti, ha inoltrato alle autorità provinciali una richiesta ufficiale di informazioni sull'attuazione del Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025 per la provincia di Enna.
Richiesta di trasparenza sui singoli Comuni
Nella nota indirizzata alla Prefettura e agli altri enti competenti Mirisciotti chiede che venga fornito un quadro dettagliato sull'avanzamento delle misure previste dal piano, con dati suddivisi Comune per Comune. Tra le informazioni sollecitate figurano le mappature del rischio, gli interventi di prevenzione pianificati e realizzati, le campagne informative rivolte alla popolazione e le procedure predisposte per possibili evacuazioni.
“Comuni dell’Ennese esposti al rischio incendi”
Il riferimento ai recenti roghi che hanno interessato il territorio motiva la richiesta: l'esponente politico sottolinea il rischio per la sicurezza delle persone, per le attività zootecniche e per il patrimonio boschivo, e cita in particolare episodi che hanno coinvolto aree vicine a strutture sensibili, compreso l'ospedale Umberto I di Enna.
Quali documenti sono stati chiesti
- Mappature dei rischi territoriali e per singolo Comune;
- Elenco degli interventi di prevenzione programmati e di quelli effettivamente eseguiti;
- Attività di informazione e campagne rivolte ai cittadini sulla prevenzione e comportamento in caso di incendio;
- Procedure di emergenza, compresi piani di evacuazione e punti di raccolta;
- Tempi e modalità di attuazione delle azioni previste dal Piano regionale.
Mirisciotti indica che la documentazione richiesta dovrebbe permettere ai cittadini di valutare concretamente l'attuazione delle misure previste e di conoscere i tempi degli interventi. La richiesta è presentata come strumento di controllo civico e di trasparenza sull'uso delle risorse e sulle priorità operative in vista della stagione a maggior rischio.
Conseguenze e ricadute locali
Se la Prefettura e i Comuni forniranno i dati richiesti, i cittadini e le associazioni locali potranno verificare lo stato delle attività preventive e sollecitare eventuali azioni correttive. Il tema tocca aspetti pratici per la popolazione: dalla sicurezza delle aree residenziali e suburbane alla tutela delle aziende agricole e degli allevamenti, fino all'incolumità degli utenti e del personale di strutture sanitarie presenti sul territorio.
Rimane ora da vedere se la richiesta darà luogo a un cedimento documentale da parte degli enti e a quali scadenze verranno forniti i materiali. Un riscontro ufficiale chiarirebbe inoltre se le misure programmate sono state adeguate alle criticità emerse nelle ultime settimane e se sono stati adottati accorgimenti specifici per punti sensibili come le strutture ospedaliere.
| Tipologia di informazione richiesta | Finalità |
|---|---|
| Mappature dei rischi | Individuare aree a maggiore vulnerabilità |
| Interventi di prevenzione (programmati/realizzati) | Verificare lo stato di attuazione |
| Informazione alla popolazione | Valutare le attività di sensibilizzazione |
| Procedure di evacuazione | Accertare piani operativi e punti di raccolta |
La richiesta di Mirisciotti si inserisce in un contesto in cui l'attenzione verso la prevenzione degli incendi boschivi è elevata: ogni elemento di trasparenza sulle misure attuate può contribuire a rafforzare la fiducia dei cittadini e a migliorare il coordinamento tra istituzioni locali e Regione.