Un passo avanti per la prevenzione sul territorio provinciale
Prosegue il programma di rafforzamento delle Case di Comunità dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Nel corso di una cerimonia alla Casa di Comunità di Nicosia il direttore generale, Mario Zappia, ha consegnato un mammografo digitale di ultima generazione, insieme ad altri dispositivi diagnostici. L’operazione rientra in un più ampio piano che la direzione sta mettendo in atto per trasformare i poliambulatori in presidi sanitari di prossimità, capaci di offrire risposte non necessariamente ospedaliere.
L’obiettivo dichiarato dall’Asp è duplice: migliorare l’accesso a prestazioni diagnostiche fondamentali per la prevenzione e ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso, restituendo alla rete dell’emergenza il suo ruolo specifico. Il mammografo consegnato a Nicosia, al pari degli altri strumenti, è pensato per aumentare la capacità di screening organizzato nella parte nord della provincia.
Gli strumenti consegnati e il loro ruolo
- Mammografo digitale: destinato a incrementare lo screening per il tumore al seno e a facilitare la diagnosi precoce.
- Ecografo di alta gamma: per approfondimenti diagnostici rapidi a livello territoriale.
- 2 elettrocardiografi: potenziano la diagnostica cardiologica di base.
- Spirometro: utile per le patologie respiratorie e la sorveglianza cronica.
- Dermatoscopio: strumento per la prevenzione e la diagnosi precoce delle patologie cutanee.
Secondo quanto comunicato dall’Asp, un mammografo digitale di questo livello, unito alla professionalità necessaria per il suo impiego, "garantisce un incremento strutturale dello screening organizzato e permette di erogare migliaia di esami ogni anno": ciò si traduce nella possibilità di intercettare lesioni in fase precoce e di intervenire con terapie meno invasive.
Il giro della Direzione Strategica: ascolto e monitoraggio
La consegna degli elettromedicali si inserisce nel giro istituzionale che il direttore generale sta effettuando tra i poliambulatori della provincia. La Direzione Strategica ha già visitato i presidi di Agira, Gagliano, Pietraperzia, Barrafranca, Villarosa, Valguarnera, Troina, Centuripe, Catenanuova, Enna e Piazza Armerina, confrontandosi con i sindaci locali per rilevare esigenze e priorità.
La presenza della Direzione nei luoghi, sottolinea la nota dell’Asp, non è un semplice gesto formale: il monitoraggio diretto consente di valutare lo stato delle strutture, pianificare interventi mirati e accelerare l’integrazione di servizi sul territorio.
Impatto per i cittadini della provincia
Per gli abitanti dell’area nord della provincia, la disponibilità di un mammografo locale significa avere a disposizione una tecnologia che agevola la partecipazione agli screening e riduce la necessità di spostamenti verso strutture ospedaliere più distanti. In termini pratici, quando l’esame è più accessibile l’adesione cresce, con conseguenze positive sulla diagnosi precoce e sugli esiti clinici.
Analogamente, l’integrazione degli altri strumenti diagnostici permette di ampliare il ventaglio di prestazioni erogabili a livello territoriale, riducendo i tempi di attesa per esami di prima istanza e favorendo percorsi di cura più tempestivi.
| Luogo | Dispositivi consegnati |
|---|---|
| Nicosia | Mammografo digitale, ecografo di alta gamma, 2 elettrocardiografi, spirometro, dermatoscopio |
La strategia dell’Asp punta dunque a consolidare le Case di Comunità come punti di riferimento sanitario per la popolazione provinciale, associando all’acquisizione di tecnologie un approccio orientato alla persona. Resta in ogni caso fondamentale la collaborazione tra direzione sanitaria, professionisti e amministrazioni locali per tradurre questi strumenti in servizi effettivamente fruibili dalla cittadinanza.