La Kore festeggia la prima generazione di medici formati ad Enna
Si conclude oggi il percorso dei primi 50 neolaureati in Medicina e Chirurgia dell'Università Kore di Enna, a sei anni dall'attivazione del corso di studi. Il traguardo segna una tappa significativa per l'ateneo ennese, che dall'anno accademico iniziale 2020-2021 ha visto crescere la propria offerta formativa sanitaria fino agli attuali 416 posti annui.
La sessione conclusiva si è svolta con tre appelli prescritti, al termine dei quali i titoli sono stati ufficialmente conferiti. Le pergamene verranno consegnate nel tardo pomeriggio durante il Graduation Day in piazza dell'università dal rettore Paolo Scollo, dalla direttrice del dipartimento di Medicina Roberta Malaguarnera e dal responsabile del corso di laurea Marco Barbanti, che è anche primario di Cardiologia ed Emodinamica all'ospedale Umberto I di Enna. A introdurre la cerimonia sarà il presidente dell'ateneo, Cataldo Salerno.
Dal punto di vista statistico, la nuova classe presenta alcune caratteristiche salienti:
- Le laureate sono 33 su 50, quindi circa i due terzi del totale;
- I neo dottori provengono da 15 province distribuite su 6 regioni diverse;
- Tra le città di provenienza figurano realtà anche distanti, da Padova a Roma, Napoli e Bari;
- La maggioranza resta comunque siciliana; curiosamente, però, nessun laureato proviene dalla provincia di Enna.
"Nessuno di loro, curiosamente, viene dalla provincia di Enna: nel 2020, primo anno di attività del corso, nessun candidato ennese superò infatti il test di ammissione alla Kore."
La distribuzione provinciale dei laureati siciliani mostra una prevalenza di candidati provenienti da Catania e da altre province dell'isola. Riassumendo i dati forniti dall'ateneo per le province siciliane:
| Provincia | Laureati |
|---|---|
| Catania | 9 |
| Agrigento | 8 |
| Siracusa | 8 |
| Palermo | 4 |
| Ragusa | 3 |
| Caltanissetta | 2 |
| Trapani | 2 |
| Messina | 1 |
La notizia assume rilievo anche per l'ospedale locale: il legame tra il corso di laurea e l'Umberto I è confermato dalla presenza di figure cliniche di primo piano nel corpo docente e nell'organizzazione del corso, elemento che potrà agevolare collaborazioni clinico-didattiche e opportunità formative per il personale sanitario e per gli studenti delle aree limitrofe.
Negli anni successivi all'avvio della Scuola di Medicina, l'Università Kore ha ampliato l'offerta con dieci corsi dedicati alle professioni sanitarie, uno dei quali ha sede a Caltagirone, e ha pianificato due nuovi corsi di Medicina e Chirurgia con sedi a Siracusa e Ragusa. Questi sviluppi riflettono una strategia di crescita che punta a rafforzare la presenza dell'ateneo nel panorama sanitario regionale e a rispondere alla domanda di formazione in ambito medico e sanitario nella Sicilia orientale e meridionale.
Per Enna l'evento ha impatto simbolico e pratico: simbolico perché certifica la capacità dell'Università Kore di portare a termine un ciclo formativo complesso; pratico perché l'incremento dell'offerta e il consolidamento dei rapporti con strutture ospedaliere locali possono favorire occasioni di tirocinio, progetti comuni e, nel medio-lungo periodo, attrarre risorse e professionisti sul territorio.
Resta comunque il dato della scarsa presenza di candidati provenienti dalla provincia di Enna nella prima coorte: si tratta di un elemento che le istituzioni locali e le scuole superiori del territorio potrebbero voler analizzare per incentivare l'accesso dei giovani ennese ai corsi di laurea a vocazione sanitaria, attraverso orientamento, preparazione ai test d'ammissione e partenariati con l'ateneo.