Sicurezza urbana, stretta dopo l’aggressione armata del 2025
Una nuova stretta sulla sicurezza urbana a Corigliano-Rossano: il Questore della provincia di Cosenza ha emesso 9 provvedimenti DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) in relazione alla sparatoria avvenuta nella notte del 16 giugno 2025 sul lungomare dell’area urbana di Rossano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio nacque da una violenta aggressione armata ai danni di due persone e si consumò nei pressi di un locale pubblico, generando forte allarme tra i presenti.
Le prime attività investigative, svolte dal Commissariato di P.S. di Corigliano-Rossano sotto la direzione della Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno consentito di individuare gli autori, sottoposti dapprima a fermo di polizia giudiziaria e poi a misura cautelare in carcere. A conclusione degli accertamenti, la Divisione Anticrimine della Questura e il Commissariato hanno fornito gli elementi per l’adozione delle misure di prevenzione amministrativa firmate dal Questore.
Che cosa prevedono i divieti e dove si applicano
I destinatari, tutti residenti nel Comune di Corigliano-Rossano, si vedono vietare l’accesso e/o lo stazionamento per un periodo compreso tra due e tre anni in aree che comprendono i numerosi locali pubblici della zona in cui si verificò il fatto. Il provvedimento mira a prevenire nuovi episodi di illegalità in luoghi particolarmente affollati, limitando la presenza di soggetti ritenuti pericolosi e tutelando l’incolumità della popolazione.
La finalità è chiaramente preventiva: si tratta di misure rivolte a preservare spazi urbani sensibili, in cui la compresenza di cittadini e attività commerciali rende prioritario il controllo di condotte potenzialmente lesive dell’ordine pubblico. La Polizia di Stato sottolinea la continuità dell’azione sul territorio provinciale, con un’attenzione specifica alle aree di aggregazione serale e turistica.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Provvedimento | 9 DACUR (Divieti di accesso alle aree urbane) |
| Durata | 2–3 anni |
| Area interessata | Lungomare area urbana di Rossano e numerosi locali pubblici limitrofi |
| Autorità | Questore di Cosenza |
| Indagini | Divisione Anticrimine e Commissariato di P.S. Corigliano-Rossano |
| Autorità giudiziaria | Procura di Castrovillari |
| Evento scatenante | Aggressione armata e sparatoria del 16/06/2025 |
Impatto locale: controllo del territorio e stagione estiva
Per residenti, famiglie e operatori economici del litorale, l’adozione dei DACUR si traduce in un rafforzamento della protezione degli spazi pubblici più frequentati, con riflessi diretti sull’accessibilità alle aree della movida e sulla percezione di sicurezza lungo il lungomare. La scelta di circoscrivere l’accesso ai soggetti individuati è stata pensata per salvaguardare l’ordinato svolgimento delle attività ricreative, in un tratto costiero che, con l’avvio della stagione estiva, richiama un flusso significativo di cittadini e visitatori.
Il coordinamento tra uffici investigativi e Divisione Anticrimine evidenzia un approccio integrato: dalla fase giudiziaria, con i provvedimenti restrittivi nei confronti degli indagati, alla fase amministrativa, con misure mirate a impedire nuove turbative in aree considerate sensibili. Resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine nel presidio dei punti di aggregazione, a tutela dell’incolumità pubblica e del regolare svolgimento delle attività commerciali.
Cosa cambia per chi vive e lavora sul lungomare
- Maggiore presidio nelle aree della movida e attorno ai locali pubblici interessati.
- Restrizioni puntuali all’accesso e allo stazionamento per i destinatari dei DACUR.
- Obiettivo dichiarato: prevenire il ripetersi di condotte pericolose e proteggere i frequentatori delle aree urbane costiere.
Le misure, tarate su luoghi e periodi di maggiore affluenza, intendono ridurre il rischio di nuovi episodi, salvaguardando la vivibilità del lungomare e la continuità delle attività economiche. È un segnale di attenzione rivolto ai quartieri turistici e residenziali di Corigliano-Rossano, dove l’equilibrio tra socialità e sicurezza resta centrale per la qualità della vita.
Un tassello nel quadro della prevenzione
La prosecuzione dell’azione di polizia rappresenta un tassello in un disegno più ampio di prevenzione e controllo delle aree urbane con maggiore densità di pubblico. I nove DACUR costituiscono un intervento che si inserisce nel solco delle misure amministrative a tutela dell’ordine e della sicurezza, accompagnando le attività dell’autorità giudiziaria già avviate dopo i fatti del giugno 2025. La scelta di calibrare le restrizioni su luoghi specifici punta a minimizzare l’impatto sulla vita quotidiana della comunità, garantendo al contempo un quadro di regole chiaro a beneficio di residenti e visitatori.