Allarme e prevenzione: il Murri punta su informazione e screening
Il servizio di Diabetologia dell’ospedale Murri di Fermo ha rilanciato l’attenzione sul diabete gestazionale, sottolineando come gran parte dei casi possa essere prevenuta con misure attuate già prima del concepimento. La dottoressa Paola Pantanetti, primaria di Diabetologia, richiama l’importanza di interventi sul peso corporeo e sull’attività fisica come strumenti efficaci per ridurre il rischio.
Nei territori dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Fermo è stato adottato un approccio informativo accessibile: sono state realizzate brochure in arabo, urdu e inglese per facilitare la comunicazione con le donne straniere e promuovere l’adesione agli screening prenatali.
“E’ una condizione prevenibile e gestibile, ma le disparità etniche evidenziano la necessità di screening mirato, educazione alimentare e promozione di stili di vita sani”
La diabetologia ricorda che il diabete gestazionale compare tipicamente nel secondo o terzo trimestre e deriva dall’aumento della resistenza insulinica indotta dagli ormoni placentari. Se non riconosciuto e trattato, può aumentare il rischio di complicanze per la madre e per il neonato.
Per orientare i cittadini e gli operatori sanitari vengono indicati punti chiave su diagnosi e prevenzione:
- diagnosi: test di carico orale con glucosio tra la 24ª e la 28ª settimana di gravidanza;
- fattori di rischio comuni: sovrappeso, familiarità per diabete e età materna;
- rischi etnici: maggior vulnerabilità segnalata tra popolazioni asiatiche meridionali, cinesi, afro-caraibiche, africane e mediorientali;
- strategie locali: materiali informativi multilingue e sforzi per un’assistenza prenataleculturally tailored.
La dottoressa Pantanetti evidenzia che l’adesione alle raccomandazioni di assistenza prenatale è generalmente buona, ma tende a risultare inferiore tra le donne migranti. Da qui l’insistenza sull’importanza di percorsi informativi e di presa in carico che tengano conto delle barriere linguistiche e culturali.
In termini pratici, le famiglie e le donne in gravidanza nella provincia possono rivolgersi ai servizi consultoriali e al reparto di Diabetologia del Murri per informazioni sui test da effettuare e per ricevere materiali in lingua. L’iniziativa dell’Ast Fermo rappresenta un tentativo concreto di ridurre disuguaglianze di accesso e di prevenire l’insorgenza di diabete di tipo 2 in età post-partum.
| Voce | Indicazione |
|---|---|
| Periodo tipico di insorgenza | Secondo-terzo trimestre |
| Esame diagnostico principale | Test da carico orale di glucosio |
| Lingue brochure | Arabo, Urdu, Inglese |
Per i professionisti e le amministrazioni locali il messaggio è chiaro: combinare prevenzione pre-concezionale, screening tempestivi e strumenti di comunicazione adeguati alle diverse comunità è fondamentale per contenere il fenomeno e ridurre il carico di complicanze materno-fetali nella provincia di Fermo.
Redazione We News - Fermo