Problema diffuso e misure di emergenza
Nel corso dell'estate la provincia del Verbano-Cusio-Ossola sta registrando una situazione di criticità per la fornitura d'acqua in circa venti Comuni. Le difficoltà hanno portato all'attivazione di servizi d'emergenza come le autobotti in alcune località e a un'intensa attività di manutenzione sulle reti idriche, mentre le istituzioni locali rinnovano l'invito a comportamenti di risparmio idrico.
Cause e interventi in corso
Secondo i riferimenti forniti dall'azienda idrica territoriale, le opere di ricerca e riparazione delle perdite condotte negli ultimi anni - anche con fondi del PNRR - hanno già ridotto la dispersione complessiva, ma permangono problemi localizzati che richiedono azioni mirate. In alcuni casi, guasti a pompe o condotte hanno provocato interruzioni temporanee del servizio; in altri, sono necessari interventi sotto infrastrutture stradali che richiedono autorizzazioni da enti terzi.
Effetti sui Comuni e testimonianze
Diversi primi cittadini hanno segnalato difficoltà specifiche nei rispettivi territori. Nel popoloso quartiere di Cireggio a Omegna si è verificata un'interruzione dovuta al guasto di un'elettropompa, mentre a Belgirate è stato riscontrato e risolto un problema legato a condotte sotto la statale. In paesi come Casale Corte Cerro e Mergozzo l'approvvigionamento è stato integrato per settimane dall'arrivo delle autobotti.
"Stiamo facendo tutto il possibile per non fare restare nessuno senza acqua"
Le parole del presidente dell'azienda idrica locale sintetizzano l'impegno in atto, ma sottolineano anche l'importanza del comportamento individuale per contenere la pressione sulla rete.
Costi e logistica dell'emergenza
Per garantire rifornimenti straordinari e collegati servizi l'azienda ha già sostenuto una spesa significativa per il noleggio e l'impiego di autobotti. Si tratta di risorse impiegate per portare acqua nelle zone dove i serbatoi non riescono a garantire la continuità delle forniture.
| Elemento | Situazione segnalata |
|---|---|
| Comuni in sofferenza | circa 20 |
| Spesa per autobotti | 300.000 euro già erogati |
| Interventi in programma | Sostituzioni condotte, riparazioni pompe, autorizzazioni per lavori sotto statali |
Cosa possono fare i cittadini
- Limitare gli usi non indispensabili dell'acqua (irrigazione di prati, lavaggi non essenziali, riempimento di piscine).
- Segnalare tempestivamente cali di pressione o mancanze d'acqua al numero verde dell'azienda idrica competente, fornendo coordinate precise sul luogo del disservizio.
- Seguire le comunicazioni ufficiali del proprio Comune e dell'azienda idrica per aggiornamenti su turni di distribuzione o arrivo delle autobotti.
I sindaci hanno ribadito che le segnalazioni ufficiali, effettuate tramite i canali preposti, permettono di attivare e monitorare gli interventi in modo più efficace rispetto alle comunicazioni sui social. Nel frattempo, è stato ricordato che alcune riparazioni dipendono da nulla osta e autorizzazioni di enti terzi, che possono ritardare l'avvio di lavori su tratti stradali sensibili.
La situazione resta sotto osservazione: l'impegno delle squadre tecniche e la collaborazione dei cittadini risultano elementi chiave per contenere l'impatto dell'emergenza e ridurre il rischio di interruzioni più estese nel territorio provinciale.