Più ispezioni su case agevolate: intensificata la vigilanza provinciale
La Provincia autonoma di Bolzano ha rafforzato i controlli sugli alloggi convenzionati destinati ai residenti, portando a un aumento significativo delle verifiche e a sanzioni amministrative. Nel primo semestre del 2026 l'Agenzia per la vigilanza sull'edilizia abitativa (AVE) ha effettuato 758 controlli, oltre il doppio rispetto ai 344 registrati nello stesso periodo del 2025, e ha comminato 73 sanzioni per un totale di 326.000 euro.
Le irregolarità emerse riguardano principalmente abitazioni soggette a vincolo sociale che non risultavano destinate effettivamente ai residenti o non osservavano i vincoli di utilizzo previsti dalla normativa provinciale. Tra i casi riscontrati figurano sia alloggi vuoti sia unità abitate da persone prive dei requisiti per l'assegnazione.
"L'attività di controllo è stata potenziata e chi non rispetta le regole viene individuato e sanzionato",
dichiara l'assessora provinciale all'Edilizia abitativa Ulli Mair, sottolineando l'intento dell'amministrazione di rendere più efficace la tutela delle misure favorevoli alla prima casa.
La direttrice dell'AVE, Elisa Guerra, ha attribuito i risultati al rafforzamento dell'organico e all'estensione dei controlli in tutti i 116 Comuni della provincia, oltre a una più stretta collaborazione con la Guardia di Finanza per contrastare abusi di vario tipo. La cooperazione con le forze dell'ordine punta in particolare a individuare destinazioni d'uso non consentite, come gli affitti turistici non autorizzati.
- Controlli: 758 nel primo semestre 2026 (344 nello stesso periodo 2025)
- Sanzioni: 73, per un totale di 326.000 euro
- Irregolarità principali: 54 alloggi vuoti; 9 occupati da persone prive dei requisiti; 1 utilizzato per affitti turistici
| Dato | Valore |
|---|---|
| Controlli (1º semestre 2026) | 758 |
| Controlli (1º semestre 2025) | 344 |
| Sanzioni | 73 |
| Importo totale sanzioni | 326.000 € |
| Multa per uso turistico di un alloggio | 30.000 € |
Nel dettaglio delle violazioni, 54 alloggi convenzionati risultavano vuoti al momento dei controlli. Altri 9 appartamenti erano occupati da persone che non soddisfacevano i requisiti richiesti per l'assegnazione agevolata; inoltre è stato accertato un caso in cui un immobile vincolato è stato utilizzato per attività di affitto turistico, con la sanzione prevista dalla Riforma Abitare pari a 30.000 euro. Altri nove alloggi non erano occupati dal proprietario e dalla sua famiglia come invece impone la normativa.
Per i residenti della provincia le verifiche possono incidere sia sul recupero di abitazioni destinate a nuclei locali con redditi medio-bassi sia sulla trasparenza del mercato immobiliare. Le ispezioni mirano a impedire che le agevolazioni pubbliche vengano eluse attraverso la temporanea o prolungata non-occupazione, la cessione non autorizzata d'uso o la conversione in locazioni turistiche.
L'azione dell'AVE e la collaborazione con la Guardia di Finanza costituiscono, secondo la direzione provinciale, uno strumento per tutelare le misure di welfare abitativo e assicurare che gli alloggi soggetti a vincolo sociale rimangano a disposizione dei residenti effettivamente aventi diritto. I controlli estesi a tutti i Comuni puntano anche a uniformare i criteri di vigilanza sul territorio e a scoraggiare comportamenti fraudolenti.
Per i cittadini interessati o chi sospetta abusi è consigliabile rivolgersi ai servizi provinciali competenti per segnalare situazioni di mancato rispetto delle condizioni di destinazione d'uso degli alloggi convenzionati.