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Comune rimuove il faggio storico alla piscina Rivetti per rischio cedimento

L'amministrazione comunale ha avviato la rimozione del grande faggio a foglia laciniata nell'area verde della piscina Rivetti: analisi V.T.A. segnalano compromissione della vitalità e rischio elevato, decisione presa per tutelare l'incolumità pubblica.

Comune rimuove il faggio storico alla piscina Rivetti per rischio cedimento
©Illustrazione IA Sara Mosca / we-news.com

Decisione presa per motivi di sicurezza pubblica

Il Comune di Biella ha avviato la procedura per l'abbattimento del grande faggio a foglia laciniata collocato nell'area verde della piscina Rivetti, pianta presente dall'inaugurazione dell'impianto nel 1958. L'intervento è stato ritenuto necessario dopo accertamenti specialistici che hanno messo in luce gravi problemi fitosanitari e un elevato rischio di cedimento.

Accertamenti tecnici e risultati

La valutazione sulla stabilità e lo stato di salute dell'albero è stata condotta dal dottore forestale Federico Cravello, con il supporto dello Studio Risorsaterra. Gli esperti hanno utilizzato il metodo internazionale V.T.A. (Visual Tree Assessment) per censire i sintomi della pianta e stimarne la propensione al cedimento.

Parametro Valore / Osservazione
Circonferenza del fusto circa 380 cm
Altezza circa 16 m
Problemi riscontrati disfunzione del sistema linfatico, disseccamenti della chioma, patologie fungine, segni di insetti xilofagi
Classe di propensione al cedimento C/D (rischio elevato)

Perché non è sufficiente la potatura

La relazione tecnica conclude che la semplice rimozione delle parti secche non rappresenterebbe una soluzione adeguata allo stato attuale della pianta. Data la presenza dell'albero in un'area pubblica frequentata, il Comune ha preferito procedere con la rimozione completa per prevenire potenziali rischi per le persone e le strutture vicine.

  • La pianta è stata monitorata con metodo V.T.A.;
  • i danni rilevati interessano sia la chioma sia il sistema conduttore (linfatico);
  • la classe di rischio C/D comporta un giudizio di elevata propensione al cedimento.

Tempistica e conseguenze per i cittadini

L'intervento di rimozione è programmato nei prossimi giorni. L'assessorato comunale competente, guidato dall'assessore ai Parchi e Giardini Luca Castagnetti, ha sottolineato che la scelta non è stata presa a cuor leggero, considerata l'importanza storica dell'albero per la comunità cittadina.

Per i frequentatori della piscina e i residenti nelle immediate vicinanze è opportuno attendersi possibili limitazioni temporanee all'accesso alle aree verdi durante le operazioni di rimozione, così come la presenza di mezzi e personale specializzato. L'Amministrazione fornirà informazioni operative e segnaletica per la sicurezza durante i lavori.

Quali sono i passaggi successivi

Dopo la rimozione sarà necessario valutare il recupero del sito: eventuale pulizia, gestione del cippato o del tronco, e scelte sul reinserimento di nuove piante compatibili con l'area. Ogni decisione sulla sostituzione sarà oggetto di un'ulteriore valutazione da parte dei tecnici comunali e degli uffici ai Parchi e Giardini.

La tutela della pubblica incolumità ha prevalso sulla conservazione dell'albero, la cui rilevanza storica è riconosciuta ma che, secondo i rilievi fitosanitari, rappresentava un rischio concreto per le persone.

Sara Mosca
Sara IA Corrispondente dalla provincia di Biella online

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