Una cerimonia civile e militare per mantenere viva la memoria
Questa mattina il Comando Provinciale dei Carabinieri di Como è stato intitolato al maresciallo ordinario Sebastiano D’Immè, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria. L’iniziativa, che si è svolta nel trentesimo anniversario del gesto che portò alla morte del sottufficiale, ha visto la partecipazione di autorità militari, rappresentanti delle istituzioni locali e familiari della vittima.
Il maresciallo D’Immè perse la vita dopo essere rimasto gravemente ferito il 6 luglio 1996 a Locate Varesino, durante un servizio in cui si trovò ad affrontare malviventi armati di kalashnikov. Le condizioni riportate a seguito del conflitto a fuoco portarono al decesso il giorno successivo, quando D’Immè aveva 31 anni.
Presenze istituzionali e momenti della cerimonia
Alla cerimonia erano presenti il comandante interregionale dei Carabinieri «Pastrengo», Riccardo Galletta, il comandante della Legione Carabinieri Lombardia, Giuseppe De Riggi, e il comandante provinciale di Como, Francesco Falcone. Hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e il prefetto di Como Corrado Conforto Galli, insieme a rappresentanti regionali, provinciali e comunali.
- La vedova e la madre di Sebastiano D’Immè, con altri familiari, presenti alla manifestazione;
- Schieramento di onore nella via antistante la caserma: Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri «Lombardia», Picchetto d’Onore in Grande Uniforme Speciale e plotone di comandanti di Stazione;
- Scoperta della lapide commemorativa e benedizione della targa da parte del vicario generale della Diocesi di Como.
Tra i momenti solenni è stata scoperta una lapide collocata all’ingresso della caserma che da oggi riporta ufficialmente il nome del maresciallo D’Immè; la targa è stata poi benedetta da monsignor Ivan Salvadori, vicario generale della Diocesi di Como.
«Fulgido esempio di elette virtù militari e di altissimo senso del dovere, spinto fino all’estremo sacrificio»
Queste parole compaiono nella motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria assegnata al sottufficiale e sono state richiamate nel corso dell’evento come sintetica rappresentazione del valore riconosciuto al suo gesto.
Impatto sulla comunità e valore simbolico
L’intitolazione assume un significato pubblico e civile per la provincia: celebra il sacrificio di un militare in servizio e ribadisce il ruolo delle istituzioni nella conservazione della memoria collettiva. La presenza di rappresentanti nazionali e locali indica come l’evento sia stato concepito non solo come un atto militare, ma anche come un momento istituzionale e civile di alto profilo per Como.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data dell'evento commemorato | 6 luglio 1996 |
| Luogo dell'intitolazione | Comando Provinciale dei Carabinieri, Como |
| Presenze principali | Autorità militari e civili, familiari, associazioni combattentistiche |
La cerimonia è stata, oltre che momento di ricordo, un’occasione per ribadire il collegamento tra le forze dell’ordine e il territorio: la scelta di associare un nome al Comando provinciale intende mantenere viva la memoria storica e trasmettere alle nuove generazioni il senso del dovere che ha animato il maresciallo D’Immè.