Rafforzato il presidio territoriale: nuove assegnazioni nelle Stazioni
La provincia di Rieti ha accolto cinque nuovi Carabinieri che, a partire da questa settimana, hanno preso servizio nelle Stazioni locali con l'obiettivo di rinforzare le attività di prevenzione e i servizi di prossimità. Si tratta di militari provenienti dal 145° corso tenutosi presso le Scuole Allievi di Campobasso e Taranto.
Le assegnazioni riguardano aree diverse della provincia, con attenzione particolare ai territori montani e rurali che richiedono continuità di presidio: il Cratere, la Valle del Turano, il comprensorio Salto-Cicolano e la Bassa Sabina. Per i Comandanti delle Stazioni locali l'arrivo dei nuovi elementi rappresenta un innesto significativo in termini di capacità operative e di presenza sul territorio.
- Marzio Magliocca è stato destinato alla Stazione di Accumoli;
- Giorgio Fucina alla Stazione di Borgorose;
- Francesco Pesce alla Stazione di Castel di Tora;
- Valeria Stanziani alla Stazione di Passo Corese;
- Domenico Vitale alla Stazione di Pescorocchiano.
Prima di iniziare l'attività sul territorio, i cinque militari sono stati ricevuti dal Comandante Provinciale di Rieti, Colonnello Valerio Marra, che ha formulato il benvenuto e richiamato l'attenzione sul ruolo delle Stazioni come punti di riferimento per i cittadini.
«Le Stazioni Carabinieri sono presidi fondamentali di legalità dello Stato e punti di riferimento insostituibili per i cittadini»
Nel suo intervento il Colonnello Marra ha insistito sull'importanza della dedizione, dell'equilibrio e della vicinanza alla popolazione, invitando i neo-giunti a fare tesoro dell'esperienza dei colleghi più anziani e a operare con spirito di servizio. L'obiettivo dichiarato è consolidare la rassicurazione sociale e rispondere in modo concreto alle esigenze di sicurezza della collettività.
Impatto locale e attività attese
L'inserimento di personale giovane nelle Stazioni avrà ricadute pratiche su più fronti: più pattugliamenti nei centri minori, maggiore capacità di intervento su chiamata e un presidio più costante nelle aree montane, spesso più isolate e vulnerabili. Per i cittadini significa poter contare su un riferimento locale per segnalazioni di degrado, piccoli reati o emergenze.
Dal punto di vista operativo, i nuovi arrivi andranno a integrare i turni e i servizi di prossimità che quotidianamente svolgono le Stazioni carabinieri: controllo del territorio, attività di prevenzione dei reati, vigilanza nelle aree di maggior affluenza e supporto alle iniziative di sicurezza dei Comuni.
| Militare | Stazione |
|---|---|
| Marzio Magliocca | Accumoli |
| Giorgio Fucina | Borgorose |
| Francesco Pesce | Castel di Tora |
| Valeria Stanziani | Passo Corese |
| Domenico Vitale | Pescorocchiano |
Per i residenti delle aree interessate, la presenza di personale aggiuntivo potrà tradursi in tempi di risposta più rapidi e in una maggiore attività di prevenzione, specie nel periodo estivo quando il territorio registra un incremento di presenze turistiche e attività all'aperto.
Resta centrale il ruolo del coordinamento provinciale dell'Arma per distribuire risorse e competenze dove più necessario, in particolare nei comuni colpiti dal sisma e nelle zone montane che richiedono continuità di servizio. L'arrivo di questi cinque Carabinieri è parte di questo più ampio sforzo di mantenimento della sicurezza e della legalità sul territorio reatino.