Stato dell'opera e passaggi amministrativi
La riapertura completa della cosiddetta strada della Diga di Tarsia rimane sospesa non per motivi tecnici, ma per questioni finanziarie. L'intervento, parte dei lavori di adeguamento della Cosenza-Sibari tra lo svincolo autostradale di Tarsia e la SS 106 bis, ha visto negli ultimi anni tappe importanti: consegna del secondo lotto già nel 2021, parziale riapertura nel 2024 di circa 3 chilometri con due gallerie e adeguamenti di sede stradale, ma il nodo decisivo resta l'ultima porzione ancora non percorribile.
L'assessore provinciale con delega alla Viabilità ha confermato che le verifiche tecniche si sono concluse e che la Provincia ha inoltrato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tutta la documentazione richiesta per ottenere il via libera definitivo. Tuttavia, per procedere all'apertura del tratto mancano ancora le risorse necessarie: la Provincia attende la disponibilità della tranche finale di finanziamento dallo Stato.
«Abbiamo terminato i collaudi e abbiamo trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) tutti i certificati necessari.»
Perché l'opera è importante
La strada interessa non solo gli automobilisti locali, ma l'intera direttrice che collega l'area del Crati alla Sibaritide e a Corigliano-Rossano. Il completamento del bypass con la galleria e i viadotti (tra cui quello di Cozzo Castello) dovrebbe:
- ridurre i tempi di percorrenza verso la costa;
- migliorare la sicurezza eliminando tratti critici;
- agevolare il traffico commerciale e il collegamento tra centri urbani e aree interne.
Risorse e cronologia dei lavori
Il secondo lotto, consegnato nel 2021, aveva comportato un investimento di oltre 15 milioni di euro. Successivamente la Provincia ha segnalato il recupero di circa 1,9 milioni per completare l'intervento relativo al primo lotto, a seguito di parere favorevole del Ministero sulla disponibilità di somme. Nonostante questi passaggi, l'ultimazione funzionale dell'arteria è subordinata alla conferma dell'ultima tranche di fondi statali.
| Fase | Stato |
|---|---|
| Secondo lotto (2021) | Consegnato |
| Riapertura parziale (giugno 2024) | 3 km e 2 gallerie aperti |
| Bypass galleria e viadotti | Collaudi completati; apertura in attesa fondi |
Impatto locale e prossimi passi
Per i residenti e gli operatori economici della zona il ritardo nella piena fruizione del bypass ha conseguenze quotidiane: percorrenze più lunghe, maggiore usura dei mezzi e criticità nella logistica. Dal punto di vista amministrativo, la Provincia ha adempiuto agli obblighi tecnici; ora la palla passa al livello nazionale che deve sbloccare l'ultimo stanziamento. In assenza di una data certa per l'erogazione, i tempi rimangono incerti.
Ai cittadini interessati conviene continuare a seguire gli aggiornamenti ufficiali da parte della Provincia e del Ministero, e fare riferimento agli avvisi sul traffico locali per eventuali limitazioni legate ai lavori residui.