Furto in abitazione nella notte: arresto in flagranza
I Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno arrestato nella notte del 24 luglio un uomo di 22 anni, ritenuto responsabile di un furto in abitazione pluriaggravato. L'intervento è scattato dopo la segnalazione del figlio della coppia, che ha assistito alla fuga del presunto ladro.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane ha forzato una finestra del bagno per introdursi nell'appartamento situato al piano terra, abitato da una coppia di anziani. L'uomo di casa ha 81 anni ed è affetto da disabilità con gravi difficoltà motorie. Approfittando dell'oscurità e dello stato di sonno dei proprietari, il 22enne si è spinto fino alla camera da letto e ha rovistato nel comodino, asportando 250 euro in contanti.
Il risveglio delle vittime e le urla della moglie hanno fatto scattare l'allarme: il ladro si è quindi dato alla fuga attraverso il giardino. Il figlio della coppia, residente al piano superiore, ha immediatamente inseguito il fuggitivo insieme a due altri residenti. Durante la fuga, il sospetto ha perso le scarpe e un cappellino, oggetti poi recuperati dai cittadini.
- Intervento rapido: le pattuglie di pronto intervento dei Carabinieri sono giunte tempestivamente sul posto.
- Recupero della refurtiva: i militari hanno rinvenuto i 250 euro e li hanno restituiti ai legittimi proprietari.
- Arresto in flagranza: il giovane, già noto alle forze dell'ordine, è stato bloccato e arrestato.
Il coordinamento tra i residenti e le forze di polizia è risultato decisivo per la rapida soluzione dell'episodio. Il valore della refurtiva è modesto, ma il caso evidenzia la vulnerabilità delle persone anziane e con disabilità nelle loro abitazioni, oltre all'importanza di misure di prevenzione e di tempestive segnalazioni in caso di intrusioni.
| Data | Luogo | Età vittima | Età indagato | Refurtiva |
|---|---|---|---|---|
| 24 luglio | Bracciano (RM) | 81 anni | 22 anni | 250 euro (contanti) |
Gli accertamenti proseguono per completare l'istruttoria e definire le contestazioni precise. Per i cittadini della zona resta il monito a segnalare tempestivamente movimenti sospetti e a valutare accorgimenti per la sicurezza domestica, in particolare quando siano presenti persone anziane o con ridotta mobilità.