Allarme furti nel condominio di via Tremana
Un nuovo episodio di tentato furto ha scosso la notte tra giovedì e venerdì i residenti del complesso al numero 19 di via Tremana, a Bergamo. Secondo le testimonianze raccolte, a sventare il colpo è stato un condomino che, allarmato da rumori sospetti, ha sorpreso un uomo intento a cercare di entrare in un appartamento arrampicandosi sulle ringhiere dei terrazzi.
Il residente, che aveva subito un furto una settimana prima, ha raccontato di aver controllato la situazione con una torcia e di aver fatto scattare l'allarme. Dal racconto emerge che, mentre intimava all'intruso di allontanarsi, è comparso un complice nascosto tra la vegetazione che ha iniziato a scagliare sassi contro di lui. Fortunatamente i proiettili improvvisati non hanno provocato ferite.
“Non sappiamo più cosa fare”, dicono i condomini, che chiedono maggiori controlli da parte delle autorità.
I due presunti ladri, descritti con passamontagna e abbigliamento scuro (pantaloni lunghi e giacca da lavoro), si sono rapidamente allontanati a piedi facendo perdere le proprie tracce nelle vie vicine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato verifiche e raccolto testimonianze dagli abitanti del palazzo.
Un problema persistente per il quartiere
I fatti di via Tremana si inseriscono in un quadro preoccupante: negli ultimi due anni, sempre nello stesso complesso, sono stati registrati altri nove furti. La frequenza degli episodi ha spinto i condomini a discutere misure collettive per aumentare la sicurezza e la sorveglianza.
- I residenti stanno valutando una raccolta firme da presentare all'amministratore di condominio;
- Chiedono maggiore presenza e controlli da parte delle forze dell'ordine non solo nelle ore notturne, ma anche in serata e nel pomeriggio;
- Segnalano la necessità di interventi di prevenzione, come potenziamento dell'illuminazione e revisione degli accessi comuni.
Il disagio è palpabile: chi vive nel palazzo parla di paura e di stanchezza per la ripetizione degli episodi. L'idea di una petizione nasce dalla volontà di formalizzare una richiesta alle autorità competenti e all'amministrazione condominiale, nella speranza di ottenere interventi concreti.
Conseguenze pratiche e prossimi passi
Oltre alla denuncia ai carabinieri per l'ultimo tentativo di intrusione, i condomini intendono presentare all'amministratore una lista di istanze per aumentare le misure di tutela. Tra le possibili misure sul tavolo ci sono l'installazione o il potenziamento di sistemi di videosorveglianza, il miglioramento dell'illuminazione nelle aree comuni e azioni coordinate con le forze dell'ordine locali per controlli mirati.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Indirizzo | Via Tremana 19, Bergamo |
| Periodo di riferimento | Ultimi 2 anni |
| Furti registrati nello stesso complesso | 9 |
| Intervento più recente | Notte tra giovedì e venerdì: tentato furto sventato da un residente |
La situazione resta monitorata: i carabinieri hanno raccolto elementi utili alle indagini, mentre i residenti proseguono nel confronto per concordare le iniziative da proporre ufficialmente. Per gli abitanti del condominio, l’obiettivo è ottenere risposte concrete e rapide, per evitare il ripetersi di episodi che incidono sulla sicurezza e sulla qualità della vita nel quartiere.
Greta Locatelli, corrispondente dalla provincia di Bergamo