Tribunale aggraval la misura: dalla sorveglianza al carcere
Nella serata di giovedì 23 luglio i carabinieri della Stazione di Bergamo Bassa hanno eseguito un'ordinanza con cui il Tribunale di Bergamo ha sostituito la misura cautelare a carico di una donna di 44 anni, originaria di Treviglio, con la custodia cautelare in carcere. La decisione è stata presa dopo che la donna è stata rintracciata più volte a Bergamo, in evidente violazione dell'obbligo di dimora disposto a suo carico.
La misura meno restrittiva era stata imposta in seguito al secondo arresto della donna, avvenuto il 10 luglio, quando un agente della Polizia di Stato l'ha sorpresa in via del Galgario mentre frugava nei box dei garage. Già nelle settimane precedenti era stato emesso un divieto di fare ritorno in città dopo un primo episodio a maggio.
Il percorso giudiziario e gli episodi contestati
Nel dettaglio, gli episodi che hanno portato al procedimento sono i seguenti:
- maggio: arresto per tentato furto all'Osteria Mille Storie & Sapori di viale Papa Giovanni XXIII, dove la donna era stata trovata nella cucina con alimenti e bottiglie di pregio;
- 10 luglio: secondo arresto in via del Galgario per essersi introdotta e frugare nei box dei garage;
- 23 luglio: aggravamento della misura cautelare e traduzione in carcere dopo ripetute violazioni dell'obbligo di dimora.
Per il giudice, le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria hanno dimostrato che la misura meno restrittiva non era più idonea a prevenire il rischio di ulteriori reati contro il patrimonio.
Impatto per Bergamo e per la provincia
L'intervento sottolinea l'attenzione delle forze dell'ordine locali nel monitorare soggetti sottoposti a misure cautelari e la prontezza della Procura nel chiedere l'inasprimento delle misure quando emergono elementi di rischio. Per i cittadini rappresenta un richiamo al tema della sicurezza urbana e alla necessità di vigilanza nei quartieri interessati dai fatti.
Le attività di controllo congiunte tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri hanno portato alla documentazione delle ripetute presenze in città nonostante i divieti, elemento determinante per la richiesta di aggravamento avanzata dalla Procura e accolta dal Tribunale.
Cronologia sintetica
| Data | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| Maggio | Primo arresto per tentato furto | Osteria Mille Storie & Sapori, viale Papa Giovanni XXIII |
| 10 luglio | Secondo arresto per aver frugato nei box | Via del Galgario, Bergamo |
| 23 luglio | Aggiornamento della misura cautelare: custodia in carcere | Bergamo (eseguita dai carabinieri della Stazione Bergamo Bassa) |
La vicenda rimane ora nelle competenze dell'autorità giudiziaria procedente; non sono stati resi noti altri dettagli sul luogo di detenzione o sulle successive fasi processuali. Le forze dell'ordine mantengono l'attività di controllo sul territorio per prevenire ulteriori episodi contro il patrimonio.