Consiglio comunale: partono i lavori delle commissioni permanenti
Questa mattina ad Avellino si è svolta l'ufficializzazione della composizione delle sette commissioni consiliari permanenti, passo che avvia l'attività formale degli organismi chiamati a seguire le principali materie di competenza municipale. L'insediamento si è svolto sotto il coordinamento del presidente del Consiglio comunale, Nicola Giordano.
Le commissioni avranno il compito di affiancare l'amministrazione nella fase di approfondimento tecnico e politico di provvedimenti e scelte relative a temi centrali per la città: dall'assetto del territorio al bilancio, dalle politiche sociali alla promozione economica e turistica.
Presidenze e vice: i nomi per ciascuna commissione
Di seguito le assegnazioni deliberate dal Consiglio comunale:
- Prima commissione (affari generali, personale, decentramento e contenzioso): Michele Lombardi presidente, Gerarda Russo vicepresidente.
- Seconda commissione (regolamento, stato di avanzamento del programma e trasparenza): presidente Laura Nargi, vicepresidente Barbara Gaita; componenti Nicole Mazzeo, Erica Stanco, Monica Spiezia.
- Terza commissione (programmazione, bilancio, finanza, tributi e patrimonio): presidente Mario Spiniello, vicepresidente Agostino De Rosa.
- Quarta commissione (lavori pubblici, periferie, igiene, sanità, ambiente ed ecologia): presidente Francesco Iandolo, vicepresidente Monica Spiezia.
- Quinta commissione (urbanistica, governo del territorio e pianificazione strategica): presidente Marietta Giordano, vicepresidente Diego Guerriero.
- Sesta commissione (sviluppo economico, attività produttive e commerciali, mobilità, promozione della città, turismo e cultura): presidente Luca Nacca, vicepresidente Jessica Tomasetta.
- Settima commissione (politiche comunitarie, istruzione, sport, servizi sociali e politiche abitative): presidente Rita Iannaccone, vicepresidente Gerardo Melillo.
Funzioni e prospettive operative
Le commissioni permanenti rappresentano il primo livello di analisi tecnica e politica per le materie di rispettiva competenza: esaminano atti, predisponendo pareri e proposte che poi possono essere portate in Aula per approvazione. In concreto, per i cittadini di Avellino ciò significa che le scelte su interventi urbanistici, programmazione finanziaria comunale, lavori pubblici, e servizi sociali avranno un passaggio istruttorio nelle commissioni indicate.
La composizione delle commissioni mostra una distribuzione dei ruoli che mette insieme consiglieri con competenze su tematiche specifiche: alcune figure saranno chiamate a seguire dossier tecnici (es. bilancio, urbanistica), altre seguiranno questioni dal forte impatto sociale e territoriale (lavori pubblici, ambiente, servizi alla persona).
Organizzazione e prossime fasi
Con l'insediamento si apre ora la fase operativa: ogni commissione definirà il calendario dei lavori, le sedute di approfondimento e i primi atti da esaminare. Sarà importante seguire le convocazioni pubbliche per conoscere gli argomenti posti all'ordine del giorno e le eventuali audizioni di uffici tecnici, associazioni o parti interessate.
| Commissione | Presidente | Vicepresidente |
|---|---|---|
| Affari generali, personale, decentramento, contenzioso | Michele Lombardi | Gerarda Russo |
| Regolamento, programma, trasparenza | Laura Nargi | Barbara Gaita |
| Programmazione, bilancio, finanza, tributi, patrimonio | Mario Spiniello | Agostino De Rosa |
| Lavori pubblici, periferie, igiene, sanità, ambiente | Francesco Iandolo | Monica Spiezia |
| Urbanistica, governo del territorio, pianificazione | Marietta Giordano | Diego Guerriero |
| Sviluppo economico, commercio, mobilità, promozione, turismo, cultura | Luca Nacca | Jessica Tomasetta |
| Politiche comunitarie, istruzione, sport, servizi sociali, politiche abitative | Rita Iannaccone | Gerardo Melillo |
La cittadinanza e gli operatori interessati potranno monitorare i lavori attraverso le comunicazioni ufficiali del Comune e partecipare alle sedute pubbliche quando previste. L'organizzazione delle commissioni rappresenta ora la struttura formale che dovrà tradurre programmi e impegni elettorali in atti amministrativi concreti.