Indagini e provvedimento cautelare
Questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino nei confronti di un uomo di 60 anni, indagato per violenza sessuale aggravata nei confronti di due minori. L'attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, si è svolta con discrezione per mesi e ha portato alla raccolta di elementi ritenuti idonei a sostenere la misura restrittiva.
Quali sono le accuse
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo — che svolgerebbe la professione di idraulico — avrebbe approfittato della fiducia delle famiglie per accedere alle abitazioni delle vittime durante interventi lavorativi. Le persone offese sono due ragazze di origine straniera: una di 10 anni e l'altra di 16 anni.
- Alla minore di 10 anni sono contestati quattro episodi di violenza sessuale, verificatisi tra l'estate del 2025 e il periodo pasquale del 2026.
- Alla sedicenne è attribuito un episodio di gravi molestie sessuali, riconducibile al mese di novembre 2025.
Metodologia investigativa e ruolo della Procura
Le indagini, delegate al Nucleo Investigativo dei carabinieri, hanno compreso numerose attività istruttorie, acquisizioni di informazioni e accertamenti telematici volti a ricostruire i fatti contestati. Il procedimento è coordinato dalla Procura della Repubblica di Avellino, con la direzione funzionale del facente funzione del procuratore, che ha seguito le fasi culminate nell'ordinanza cautelare.
Impatto sul territorio
La vicenda ha ripercussioni evidenti nella comunità locale: oltre all'immediata gravità delle accuse, la circostanza che i presunti episodi siano avvenuti all'interno di abitazioni durante lavori domestici solleva interrogativi sulla sicurezza delle famiglie e sull'accesso di prestatori d'opera ai luoghi privati. Il provvedimento restrittivo mira a preservare le esigenze cautelari dell'indagine e a tutelare le persone offese.
Prossime fasi processuali
Con la convalida dell'arresto disposta dal Gip, il procedimento seguirà l'iter giudiziario previsto; ulteriori sviluppi dipenderanno dagli atti d'indagine e dalle eventuali richieste probatorie delle parti. Le informazioni a disposizione, al momento, si limitano agli elementi raccolti dagli investigatori e agli atti formali della Procura.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Età dell'indagato | 60 anni |
| Età delle vittime | 10 anni e 16 anni |
| Numero di episodi contestati | 4 (alla 10enne), 1 (alla 16enne) |
| Periodo degli episodi | Estate 2025 - primavera 2026; novembre 2025 |
Le autorità competenti mantengono riservatezza sulle indagini e sulle identità delle persone offese, come previsto dalla normativa a tutela dei minori. Eventuali aggiornamenti saranno comunicati dagli uffici giudiziari e dalle forze di polizia incaricate delle indagini.