Allarme infortuni sul lavoro: dati peggiorativi per Rimini nei primi cinque mesi del 2026
I dati raccolti dall'Osservatorio Permanente CGIL e INCA Emilia-Romagna evidenziano un peggioramento degli indicatori legati agli infortuni sul lavoro sia a livello regionale sia nella provincia di Rimini. In Emilia-Romagna, nei primi cinque mesi del 2026 sono state registrate 28 vittime per cause di lavoro e 33.837 infortuni denunciati tra gennaio e maggio (+7,5% rispetto allo stesso periodo del 2025).
La situazione nel territorio riminese risulta più marcata: sono state denunciate 2.191 denunce di infortunio da gennaio a maggio 2026, con un aumento del 13,8% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. Parallelamente cresce il fenomeno delle malattie professionali, con 304 denunce al 31 maggio 2026 nella provincia, pari a un aumento del 21,1% sul medesimo periodo dell'anno precedente.
- Fasce d'età: la maggior parte degli infortuni si concentra tra i 41 e i 65 anni (48,2%), seguita dalla fascia 15-40 anni (37,2%). Si registra inoltre un incremento nelle denunce per la fascia 1-14 anni: 267 denunce contro le 221 del 2025.
- Settori più coinvolti: nell'ambito di industria e servizi emergono sanità e assistenza sociale, costruzioni e i servizi di alloggio e ristorazione.
- Malattie professionali: il 37,2% delle denunce provinciali riguarda donne (113 su 304). Le patologie prevalenti nel Riminese sono quelle del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo, che rappresentano il 72% del totale provinciale.
Dal rapporto emergono anche percentuali di incidenza settoriale rilevanti a livello regionale: costruzioni al 6,9%, commercio e riparazione autoveicoli insieme a trasporti/logistica rappresentano il 17% del totale, mentre sanità e assistenza sociale pesano per il 9,9%. Un aspetto che complica la lettura dei dati è l'alta quota di denunce in cui non è possibile determinare il settore di appartenenza: 25,2%.
| Territorio | Periodo (gen-mag 2026) | Denunce infortuni | Variazione vs 2025 | Denunce malattie professionali |
|---|---|---|---|---|
| Emilia-Romagna | Gen-May 2026 | 33.837 | +7,5% | N/D |
| Provincia di Rimini | Gen-May 2026 | 2.191 | +13,8% | 304 (+21,1%) |
Per i cittadini e per le imprese della provincia la concentrazione degli eventi in particolari settori — come la sanità, le costruzioni e il turismo-legato all'ospitalità — solleva questioni concrete sulla prevenzione, la formazione e i controlli nelle aziende. L'aumento delle malattie professionali soprattutto a carico dell'apparato osteomuscolare sottolinea inoltre la necessità di politiche mirate su ergonomia e condizioni di lavoro.
Le organizzazioni sindacali e gli enti di tutela hanno più volte richiamato l'attenzione sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro: i numeri recenti richiedono azioni coordinate tra istituzioni locali, datori di lavoro e organismi di vigilanza per ridurre rischi e migliorare l'assistenza ai lavoratori infortunati o malati per cause professionali.
Per i cittadini interessati a informazioni pratiche: le denunce di infortunio e di malattia professionale sono gestite attraverso le procedure INAIL e le sedi territoriali dei patronati; per chiarimenti e assistenza è possibile rivolgersi alle sedi locali di CGIL e INCA, che compaiono come fonti nell'analisi dei dati.