Tribunale riconosce la responsabilità professionale per mancata iscrizione di procedimenti
Il Tribunale di Rimini ha condannato un avvocato riminese al risarcimento di oltre 60.000 euro nei confronti di un cliente che per anni era stato informato, erroneamente, dell'andamento di tre procedimenti mai realmente avviati. La decisione scaturisce da un'istruttoria che ha ricostruito incarichi affidati al legale per due richieste di risarcimento per incidenti stradali (2004 e 2005) e per una controversia con alcuni vicini legata all'accesso al garage dell'abitazione del cliente.
Secondo quanto emerso in giudizio, l'interessato aveva ricevuto aggiornamenti dal proprio avvocato sullo stato delle cause. Solo nel corso del 2024, rivolgendosi direttamente alla cancelleria del Tribunale, l'uomo ha scoperto che
"nessun procedimento risultava iscritto a ruolo"e dunque non era stato avviato alcun iter giudiziario relativo agli incarichi affidati.
Il legale citato non si è costituito in giudizio. Il giudice ha valutato le prove e le possibilità di successo di ciascuna causa: per l'incidente motociclistico del 2005 è stato riconosciuto un danno di circa 56.500 euro, ritenendo «altamente probabile» che il cliente avrebbe ottenuto un risarcimento se l'azione fosse stata attivata. Per il sinistro del 2004 è stata liquidata una perdita di chance pari a 3.500 euro. La domanda relativa alla controversia con i vicini non ha trovato riscontro probatorio e non è stato concesso indennizzo; è stata inoltre respinta la richiesta di ulteriori 100.000 euro avanzata per la presunta lesione del diritto di difesa.
La sentenza richiama l'attenzione sulla responsabilità degli avvocati nel dovere di informare correttamente i clienti e di attivare le procedure necessarie per la tutela dei loro diritti. Per i cittadini di Rimini la vicenda è un monito sull'importanza di verificare direttamente lo stato dei procedimenti e, in caso di dubbi, di rivolgersi agli uffici giudiziari o ad altri professionisti per accertare l'effettiva iscrizione a ruolo delle cause.
- Incarichi coinvolti: due sinistri stradali (2004, 2005) e una controversia condominiale.
- Importo complessivo riconosciuto: oltre 60.000 euro.
- Scoperta della mancata iscrizione a ruolo avvenuta nel 2024 dal cliente presso la cancelleria.
La pronuncia del Tribunale di Rimini si inserisce in un contesto più ampio di giurisprudenza disciplinare e civile che valuta l'obbligo di diligenza e informazione dei professionisti del diritto. Per ora, nella vicenda specifica, resta l'esito risarcitorio stabilito dal giudice e la condanna economica nei confronti dell'avvocato, esito che potrà avere conseguenze anche sotto il profilo della reputazione professionale dell'interessato.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Risarcimento per incidente 2005 | 56.500 € |
| Perdita di chance (incidente 2004) | 3.500 € |
| Richiesta per lesione del diritto di difesa (respinta) | 100.000 € (domanda non accolta) |