Colpo violento lungo la SP231: indagini in corso
Un blindato adibito al trasporto valori è stato assalito lunedì mattina lungo la strada provinciale 231, nel tratto tra Cerignola e Canosa di Puglia. Secondo le prime ricostruzioni, un commando armato ha bloccato il mezzo utilizzando due autovetture e ha fatto esplodere il portellone del furgone con un congegno esplosivo, riuscendo a trafugare una parte del denaro trasportato.
Nel corso dell'azione sarebbero stati esplosi almeno una dozzina di colpi di arma da fuoco. I tre vigilantes a bordo non avrebbero riportato ferite: uno di loro ha ricevuto assistenza medica per lo choc. Alcuni biglietti sono stati dispersI sull'asfalto, altri sono stati bruciati durante l'attacco, mentre una porzione del denaro è stata portata via dai banditi.
La fuga e gli ostacoli ai soccorsi
Subito dopo il colpo, una delle due auto utilizzate dai malviventi è stata intercettata dalle volanti del commissariato di Cerignola e inseguita per un breve tratto. Per rallentare l'intervento delle forze dell'ordine, i banditi avrebbero incendiato due automobili, ponendole trasversalmente sulla carreggiata, prima di riuscire a far perdere le proprie tracce. Non risultano al momento persone rinvenute o arrestate.
Impatto locale e risposta delle forze dell'ordine
L'episodio ha provocato lunghe code e momenti di forte apprensione tra gli automobilisti rimasti bloccati. Sul fatto indagano gli agenti del commissariato di Cerignola, che stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire l'esatta dinamica e quantificare il bottino sottratto. Le prime valutazioni investigative indicano la presenza di tre o quattro persone coinvolte nell'azione, con l'impiego verosimile di due armi lunghe per costringere il mezzo a fermarsi.
- Luogo: SP231, tra Cerignola e Canosa di Puglia
- Imprese coinvolta: società di trasporto valori (mezzo della Battistolli)
- Vittime: tre vigilantes, nessuno ferito gravemente
- Modus operandi: blocco stradale con due auto, uso di esplosivo sul portellone, incendi per ostacolare inseguimento
Perché è importante per la provincia
La violenza e la capacità organizzativa dell'assalto offrono un campanello d'allarme per la sicurezza lungo le principali direttrici della Capitanata. Episodi di questo tipo incidono direttamente sulla libertà di circolazione, sulla sicurezza del personale addetto al trasporto valori e sulla percezione di sicurezza di lavoratori, imprenditori e cittadini. Le modalità impiegate — uso di esplosivo, fuoco e ostacoli alla viabilità — segnalano una pianificazione coordinata e una propensione all'uso di mezzi distruttivi che richiederanno approfondimenti investigativi.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data | 6 luglio 2026 |
| Luogo | SP231, tra Cerignola e Canosa di Puglia |
| Soggetti coinvolti | Tre vigilantes; commando di 3-4 malviventi |
| Mezzi impiegati | Due autovetture; esplosivo; armi da fuoco |
| Conseguenze | Furto del denaro, ingenti disagi al traffico, indagini in corso |
Le autorità locali e nazionali sono chiamate ad aggiornare le contromisure per la tutela dei trasporti sensibili e il controllo del territorio. Per la collettività rimane centrale la richiesta di immediatezza investigativa e il potenziamento dei dispositivi di prevenzione lungo le arterie più esposte.
I riscontri ufficiali sulla quantità di denaro sottratto e sull'identità dei responsabili saranno comunicati al termine degli accertamenti di polizia.