Intervento completato nel primo lotto, strada riaperta al transito
È stata ufficialmente riaperta al traffico la nuova variante della Sp2 nel tratto compreso tra Orzinuovi e Roccafranca. L’intervento, primo lotto dell’ampio programma di riqualificazione della provinciale che attraversa la Bassa bresciana, ha introdotto un nuovo tracciato lungo circa 2 chilometri, corretto un tratto con pregressa pericolosità e realizzato due rotatorie per migliorare la fluidità della viabilità locale.
La carreggiata è percorribile, anche se i cantieri non sono del tutto conclusi: alcuni lavori complementari sono programmati per il prossimo autunno. Le opere principali già in funzione intendono ridurre i rischi e facilitare gli spostamenti di pendolari, mezzi commerciali e veicoli agricoli che quotidianamente utilizzano questo asse.
“Questo è un traguardo storico che speriamo aiuti a mettere la parola fine a una situazione di grave pericolo che si trascinava da moltissimo tempo”
La dichiarazione è stata espressa dal sindaco di Orzinuovi, che ha sottolineato l’importanza dell’opera per la sicurezza dei cittadini. Anche il primo cittadino di Roccafranca ha espresso soddisfazione per il completamento di un intervento ritenuto prioritario dalle amministrazioni coinvolte.
Caratteristiche tecniche e finalità
- Nuovo tratto stradale di circa 2 km per migliorare scorrevolezza e visibilità;
- Modifica di una curva particolarmente pericolosa, segnalata come punto critico dell’arteria;
- Realizzazione di 2 rotatorie: una al confine tra Orzinuovi e Roccafranca e una nei pressi della chiesa della Madonna dei Borghetti;
- Interventi residui programmati dalla prossima stagione autunnale.
Investimento e ripartizione dei costi
L’opera è stata realizzata con un investimento complessivo di 6 milioni di euro, finanziati da diversi enti pubblici.
| Ente | Contributo (€) |
|---|---|
| Provincia di Brescia | 4.500.000 |
| Comune di Orzinuovi | 800.000 |
| Comune di Roccafranca | 200.000 |
| Regione Lombardia | 500.000 |
La Provincia ha assunto il ruolo principale nel finanziamento dell’intervento, evidenziando la priorità data alla sicurezza stradale in un territorio spesso segnato da un’elevata incidentalità.
Impatto locale e prossimi passi
Per gli utenti la nuova configurazione promette una circolazione più sicura: la correzione della curva e le rotatorie dovrebbero abbassare il rischio di tamponamenti e uscite di strada, rendendo l’itinerario più regolare per chi si sposta tra i centri della Bassa. Le attività produttive e i lavoratori pendolari potranno beneficiare di minori ritardi e di un collegamento più affidabile.
Rimangono da completare alcuni rifiniture e interventi accessori previsti per ottobre; in quella fase verranno ultimati i lavori residui che consentiranno la definitiva chiusura del primo lotto. Le amministrazioni locali hanno indicato l’intenzione di proseguire con le successive fasi del piano di riqualificazione per estendere i miglioramenti lungo l’intera Sp2.
In termini pratici, si raccomanda agli automobilisti di mantenere attenzione alla segnaletica temporanea ancora presente in alcune aree e di rispettare i limiti e gli accorgimenti previsti durante la fase di completamento dei lavori.