ASL Vercelli: evoluzione delle dipendenze e risposta dei servizi sul territorio
L'Azienda Sanitaria Locale di Vercelli ha tracciato un quadro allarmante sulle trasformazioni del fenomeno delle dipendenze nel territorio provinciale, collegandolo alla diffusione di nuove sostanze, alla moltiplicazione dei canali digitali per la vendita e a modalità di consumo sempre più rischiose. I cambiamenti segnalati incidono in primo luogo sui giovani e impongono una revisione degli strumenti di prevenzione e cura a livello locale.
Tra i punti evidenziati dall'ASL c'è la crescita delle cosiddette Nuove Sostanze Psicoattive (NPS): molecole sintetiche non sempre classificate che possono riprodurre gli effetti di droghe tradizionali ma con rischi elevati e imprevedibili. Allerta anche per gli oppioidi sintetici ad altissima potenza, pericolosi anche in dosi minime.
Parallelamente, mutano i comportamenti degli assuntori: si registra un aumento del policonsumo (l'assunzione combinata di più sostanze), episodi di consumo intensivo ma intermittente, e una più ampia diffusione dell'acquisto attraverso piattaforme digitali. Tra i più giovani emergono anche vulnerabilità legate all'uso improprio di farmaci, favorito dalla facilità logistica e dal basso costo.
- Servizi territoriali: il Ser.D. resta il presidio principale per presa in carico e cura.
- Prevenzione: progetti rivolti ai giovani e iniziative sul territorio (es. nelle discoteche).
- Formazione: aggiornamento necessario per operatori su nuove molecole e modalità di intervento.
Nel corso dell'ultimo anno il Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) dell'ASL Vercelli ha seguito 938 pazienti, a testimonianza della domanda di presa in carico presente sul territorio provinciale. L'azienda sanitaria sottolinea la necessità di un approccio integrato che unisca interventi terapeutici personalizzati, presa in carico precoce e campagne informative rivolte soprattutto ai giovani.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Pazienti seguiti dal Ser.D. (ultimo anno) | 938 |
| Progetti di prevenzione citati | "Spotnight" (sensibilizzazione in locali e festival) |
Il direttore generale dell'ASL Vercelli, Marco Ricci, ha richiamato l'attenzione sulla necessità di adeguare risposte e servizi al mutare delle sostanze e dei comportamenti di consumo. Ha sintetizzato la strategia auspicata in un invito a rafforzare prevenzione e presa in carico:
«Rinforzare questi servizi significa investire concretamente nella tutela della salute, soprattutto dei più giovani»
Tra le azioni già attive, l'ASL segnala progetti mirati alla prevenzione in contesti giovanili: come il progetto "Spotnight", che mira a informare sui rischi della guida dopo l'uso di alcol e droghe direttamente nei luoghi di aggregazione notturna. Il modello suggerito dall'azienda sanitaria unisce interventi di strada e percorsi terapeutici multidisciplinari per favorire il recupero dell'autonomia.
Per i vercellesi la notizia comporta alcune conseguenze concrete: necessità di vigilanza da parte delle famiglie e delle scuole sui nuovi canali digitali di approvvigionamento; maggiore attenzione ai segnali di policonsumo; informazione sulle attività del Ser.D. e sui servizi di supporto. L'ASL invita a segnalare situazioni di rischio e a sfruttare le opportunità di prevenzione offerte sul territorio.
Rafforzare le reti tra servizi sanitari, istituzioni locali, scuole e associazioni sarà essenziale per contenere l'impatto delle nuove sostanze e per proteggere i cittadini, in particolare le fasce più giovani, dalla diffusione di droghe sempre più potenti e imprevedibili.