Un progetto per restare nel volley che conta
L’Alessandria Volley apre una fase nuova con un obiettivo chiaro: tornare a misurarsi in un campionato nazionale. Dopo settimane di ripartenza organizzativa, la società ha comunicato di aver formalizzato alla Fipav la richiesta di ammissione al primo torneo disponibile successivo a quello di spettanza, auspicando il via libera per una collocazione in Serie B1 o B2. È il primo atto concreto di un percorso che punta a consolidare il movimento cittadino e a dare continuità tecnica alle atlete del territorio.
Nuovo Consiglio Direttivo e guida tecnica
Nei prossimi giorni sarà presentato ufficialmente il nuovo Consiglio Direttivo, insieme alla struttura dirigenziale che dovrà governare il progetto 2026/2027. Nel frattempo, la società ha definito la cabina di regia sportiva affidando la guida tecnica della prima squadra e dell’intero settore giovanile a Ivan Turcich. Il tecnico è già al lavoro per costruire un organico competitivo, coerente con le ambizioni di rientro in un campionato nazionale e pienamente integrato nel percorso formativo dell’Academy.
Academy e prima squadra: un percorso unico
Il cuore del nuovo corso è l’Alessandria Volley Academy, individuata come base del progetto. La società ha indicato la necessità di un unico percorso tecnico e organizzativo tra vivaio e prima squadra, così da creare una filiera che permetta alle giovani atlete di crescere con continuità fino ai livelli senior. L’intento dichiarato è duplice: rafforzare l’identità tecnica del club e offrire alle ragazze del territorio una prospettiva concreta di sviluppo agonistico senza spezzare i passaggi tra le categorie.
- Domanda di ammissione inviata alla Fipav per l’inserimento in B1 o B2.
- Struttura unificata tra Academy e prima squadra per una crescita coordinata delle atlete.
- Ivan Turcich alla guida tecnica di senior e settore giovanile.
Impatto locale: continuità sportiva e comunità
Per Alessandria, la stabilità dell’offerta di pallavolo femminile ai livelli nazionali ha un valore che va oltre il risultato sportivo. Garantire una squadra cittadina in B1 o B2 significa mantenere un punto di riferimento per tifosi, famiglie e sponsor locali, oltre a creare occasioni di crescita per le atlete in uscita dalle giovanili. Un progetto sostenibile, come indicato dalla società, mette al centro programmazione e identità: elementi chiave per presidiare il territorio, investire sulla qualità degli allenamenti e offrire un contesto competitivo che non costringa le giovani a spostamenti fuori provincia per proseguire il proprio percorso.
Programmazione e sostenibilità
La dirigenza ha fissato l’obiettivo di una realtà solida e programmata, capace di resistere alle oscillazioni di categoria e di reggere la pressione dei costi gestionali. Una struttura tecnica unificata consente di ottimizzare risorse e metodo, facilitare transizioni tra i gruppi, monitorare i carichi di lavoro e assicurare coerenza dei principi di gioco lungo tutto il vivaio. Tutto questo mentre si attende la risposta della Federazione sull’istanza di ammissione e la definizione del campionato di riferimento.
Cosa attende società e tifosi
La presentazione ufficiale del nuovo Presidente, del Consiglio e del piano tecnico-organizzativo per la stagione 2026/2027 fornirà i dettagli sulla composizione della rosa, lo staff, i passaggi di integrazione con l’Academy e il cronoprogramma pre-campionato. Per i tifosi, la prospettiva è di ritrovare una squadra che rappresenti la città in ambito nazionale; per le famiglie e le giovani atlete, la garanzia di un percorso formativo con sbocco nella prima squadra. La collocazione in B1 o B2, se confermata, determinerà inoltre il livello di competitività del girone e il calendario di trasferte, aspetti che influenzeranno anche la risposta del pubblico e il coinvolgimento di partner locali.
I pilastri del nuovo corso
| Ambito | Dettaglio |
|---|---|
| Obiettivo sportivo | Rientro immediato in un campionato nazionale |
| Richiesta Fipav | Ammissione in Serie B1 o B2 |
| Guida tecnica | Ivan Turcich su prima squadra e settore giovanile |
| Filiera | Integrazione totale con Alessandria Volley Academy |
| Impostazione | Sostenibilità, programmazione e identità tecnica condivisa |
In attesa degli annunci ufficiali, la scelta di ricostruire attorno all’Academy e di affidare la regia tecnica a una figura unica indica una direzione precisa: formazione, continuità e competitività come leve per rilanciare il volley cittadino nel medio periodo. La risposta della Fipav e la definizione del campionato completeranno il quadro, ma il segnale alla città è già arrivato: Alessandria vuole restare protagonista nella pallavolo nazionale.