Un luogo inaugurato ma lasciato al degrado
Piazza Enzo Tortora ad Albenga, pur essendo stata in passato celebrata nelle cerimonie ufficiali, oggi si presenta ai cittadini in uno stato di evidente incuria. Segnalazioni di residenti e frequentatori descrivono uno spazio pubblico degradato, in cui elementi simbolici e attrezzature per il tempo libero versano in condizioni di trascuratezza.
Al centro delle lamentele c'è il monumento dedicato all'Arma dei Carabinieri: un punto che dovrebbe fungere da luogo di rispetto e memoria, ma che appare, secondo le segnalazioni, abbandonato e privo della cura ordinaria che ci si aspetterebbe per una struttura del genere.
“È questo il rispetto che la città riserva a chi ha donato la vita per lo Stato?”
La domanda, riportata dai cittadini, sottolinea il contrasto tra le cerimonie pubbliche — accompagnate da nastri e fotografie — e la realtà quotidiana della piazza quando i riflettori si spengono. Non si tratta di richieste di interventi grandiosi, ma di misure di manutenzione di base che gli abitanti giudicano mancanti.
Elementi in cattivo stato e impatto sulla fruizione
Le segnalazioni elencano diverse criticità che compromettono l'uso e l'estetica dell'area:
- Fioriere con terra secca e piante non irrigate;
- Vasi danneggiati o sporchi, con oggetti abbandonati sul selciato;
- Campo da basket imbrattato da graffiti e con recinzioni e tabelloni danneggiati;
- Area giochi per bambini fuori uso, con scivolo ricoperto di scritte e circondato da transenne;
- Spazi verdi con prato ingiallito e palme con rami secchi toccanti il suolo;
- Cassonetti danneggiati e presenza di rifiuti abbandonati.
| Elemento | Condizione segnalata |
|---|---|
| Monumento ai Carabinieri | Trascurato, fioriere secche |
| Campo da basket | Graffiti, recinzioni e tabelloni imbrattati |
| Area giochi | Scivolo vandalizzato, transennata |
| Verde e arredo urbano | Prato ingiallito, palme con rami secchi, cassonetti rotti |
Cosa chiedono i cittadini e quali sono le possibili azioni
Le richieste dei residenti non sono orientate a opere costose: gli elementi citati — irrigazione delle piante, pulizia regolare, sostituzione di un cestino rotto — rientrano nelle competenze dell'ordinaria amministrazione comunale. La riparazione o la manutenzione degli arredi pubblici e delle aree gioco sarebbe, secondo le segnalazioni, sufficiente a restituire decoro e sicurezza alla piazza.
Per i frequentatori e le famiglie del quartiere, il degrado ha ricadute pratiche: la presenza di attrezzature rotte o transennate limita le possibilità di svago e attività all'aperto; la mancanza di manutenzione del verde e degli arredi diminuisce la fruibilità dell'area e la percezione di sicurezza.
Resta ora da vedere se l'amministrazione comunale risponderà alle sollecitazioni con interventi tempestivi di manutenzione ordinaria o con un piano di riqualificazione più ampio. Nel frattempo, la piazza continua a essere un esempio di come la cura degli spazi pubblici influisca direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini.
Impatto locale: i residenti chiedono risposte concrete sul breve termine (pulizia, irrigazione, riparazioni) e chiarezza sulle responsabilità per evitare che spazi inaugurati tornino rapidamente all'abbandono.