Riduzione dei tempi e nuovo modello organizzativo
L'azienda ospedaliera Santa Maria di Terni ha reso noti i dati relativi ai primi quattro mesi del 2026 che attestano un miglioramento complessivo dei tempi di attesa per i ricoveri programmati e per gli interventi chirurgici. Si tratta, secondo la direzione ospedaliera, di risultati attribuibili a un modello organizzativo che punta sulla gestione dinamica delle liste di attesa, sulla trasparenza dei percorsi e sull'appropriatezza clinica.
Performance in oncologia
I numeri comunicati mettono in luce risultati significativi nell'area oncologica. Per alcune neoplasie la percentuale di interventi eseguiti nei tempi previsti raggiunge livelli molto elevati:
- 100% per tumore della mammella, melanoma e tumore maligno della tiroide;
- 96,3% per tumore del colon;
- 92,3% per tumore dell'utero;
- 84,6% per tumore del polmone.
Inoltre, per il tumore della prostata viene segnalato un miglioramento della gestione delle liste d'attesa: la quota di pazienti operati entro 30 giorni è passata dal 14,5% del 2024 al 50% del 2026.
| Patologia | % interventi nei tempi previsti |
|---|---|
| Tumore della mammella | 100% |
| Melanoma | 100% |
| Tumore della tiroide | 100% |
| Tumore del colon | 96,3% |
| Tumore dell'utero | 92,3% |
| Tumore del polmone | 84,6% |
| Tumore della prostata (operati entro 30 giorni) | 50% (da 14,5% nel 2024) |
Altri indicatori di efficienza
Oltre alle attese, i dati aziendali evidenziano progressi su vari fronti dell'attività ospedaliera e chirurgica: incremento della chirurgia in Day Surgery, riduzione dei ricoveri inappropriati, maggiore diffusione di procedure mininvasive e miglioramento degli standard qualitativi richiesti dai sistemi di valutazione nazionali. Questi elementi, spiega l'azienda, sono parte di una strategia volta a rendere la programmazione chirurgica un processo dinamico e non statico.
"Risultati che non evidenziano un trend di attività chirurgica, ma costituiscono soprattutto una misura concreta dell’efficienza organizzativa dell’intero sistema ospedaliero", si legge nella nota del Santa Maria.
Impatto per i cittadini di Terni
Per i residenti della provincia questi miglioramenti hanno ricadute tangibili: accesso più rapido a interventi programmati, in particolare per patologie oncologiche dove i tempi sono spesso determinanti per il percorso terapeutico; riduzione dei ricoveri non necessari; e un'offerta chirurgica più flessibile grazie alla diffusione della Day Surgery. Resta però importante monitorare la tenuta di questi risultati su base annua e la sostenibilità della riorganizzazione nel medio periodo.
Prospettive e controlli
L'azienda ospedaliera sottolinea che il traguardo è il frutto di un controllo costante delle performance e di una rivalutazione continua delle priorità cliniche. Per i pazienti e per le famiglie si tratta di un segnale positivo, ma le autorità sanitarie e la direzione dovranno continuare a garantire trasparenza e aggiornamenti periodici sui dati per confermare la stabilità di questi miglioramenti.