La manifestazione torna a Storo dopo 18 anni
Domenica 26 luglio Storo ha ospitato la cerimonia conclusiva del 62° Pellegrinaggio in Adamello, iniziativa che da oltre mezzo secolo percorre un percorso di memoria dedicato ai caduti di tutte le guerre. L'evento, promosso da due sezioni dell'Associazione Nazionale Alpini e con la partecipazione di numerose realtà locali, ha richiamato autorità provinciali e cittadine e ha animato il centro del paese per l'intero fine settimana.
Richiamo alla memoria e ruolo del territorio
Il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, intervenuto alla cerimonia, ha sottolineato il valore della memoria storica del territorio. Fugatti ha ricordato il dramma della Grande Guerra e le caratteristiche particolari del conflitto sulle nostre montagne, che determinò non solo scontri armati ma anche dure condizioni ambientali. Ha evidenziato come il Trentino abbia fatto del dialogo e della convivenza elementi centrali della propria identità, richiamando il ruolo dello Statuto di Autonomia, che quest'anno compie 80 anni.
“Mantenere viva questa memoria è fondamentale”
Il sindaco di Storo, Nicola Zontini, ha definito un «privilegio» per il paese tornare ad accogliere la manifestazione dopo 18 anni, sottolineando che qui la memoria diventa patrimonio condiviso e responsabilità verso il futuro.
Partecipazione e programma
La cerimonia è stata preceduta da una sfilata nel centro abitato guidata dal Labaro Nazionale e dai vessilli delle sezioni di Trento e della Val Camonica. Alla presenza di numerose Penne Nere sono intervenute anche forze dell'ordine e diverse associazioni locali. L'accompagnamento musicale è stato affidato alle fanfare sezionali e alla Banda Sociale di Storo.
- Evento: 62° Pellegrinaggio in Adamello
- Luogo: Storo
- Organizzatori: sezioni ANA (tra cui Trento e Val Camonica) e associazioni del territorio
Mostre e iniziative collaterali
Il programma del fine settimana ha unito momenti commemorativi a iniziative culturali: tra le attività è stata inaugurata una mostra dedicata all'alpino Rodolfo Beretta, alla cui memoria era dedicata parte della manifestazione. L'insieme delle iniziative ha voluto coniugare ricordo storico e partecipazione civica, richiamando le nuove generazioni al valore della pace e del dialogo.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Edizione | 62ª |
| Luogo di chiusura | Storo |
| Partecipanti principali | ANA (Trento, Val Camonica), Autorità provinciali, Banda Sociale di Storo, fanfare |
Per la comunità locale la cerimonia ha rappresentato un momento di condivisione e di rinnovato impegno a tramandare la memoria storica. L'evento richiama inoltre l'attenzione sulle responsabilità civiche nella costruzione di una convivenza pacifica, tema centrale nel dibattito pubblico provinciale in coincidenza con l'anniversario dello Statuto di Autonomia.
La manifestazione ha confermato il ruolo delle associazioni locali nel promuovere iniziative di valore storico e civile, rafforzando il legame tra territorio, memoria e comunità.