Presentazione e riscontri
Alle Librerie Coop di Savona è previsto per oggi l'incontro con lo scrittore albenganese Santo Vruna, autore del romanzo d'esordio Il secolo sbagliato (Brè). L'opera ha già raccolto un'accoglienza commerciale significativa: in occasione dei precedenti appuntamenti con il pubblico le copie presenti in libreria sono state sistematicamente vendute, segnando più di un sold out.
“Anche alle persone normali accadono cose speciali”
La frase, citata dall'autore e riportata nelle comunicazioni legate alla presentazione, rappresenta il nucleo tematico su cui si apre il romanzo. Vruna, conosciuto in provincia soprattutto per la sua attività di liutaio ad Albenga, approccia qui la narrativa combinando elementi di storia collettiva e vicende personali.
Autore e contenuti
Santo Vruna è nato a Santa Caterina di Villarmosa (Caltanissetta) e si è trasferito in Liguria con la famiglia da bambino; da allora risiede ad Albenga, dove ha il suo laboratorio di liuteria. La sua esperienza artigiana lo ha fatto conoscere in ambito musicale, dove la stampa specializzata lo ha definito come artista capace di costruire emozioni. Con questo romanzo compie il passo verso la narrativa, ricevendo giudizi positivi da critici e protagonisti culturali locali.
Struttura e temi del libro
Il romanzo sviluppa tre linee tematiche principali che attraversano il secolo scorso e le vicende personali dei protagonisti:
- Il mondo della liuteria, che ne costituisce un elemento evocativo e descrittivo;
- La storia d'amore tra i personaggi principali;
- Il Novecento, inteso come cornice storica che mescola eventi di scala globale con la microstoria.
Questi aspetti si inseriscono in una narrazione che percorre buona parte del cosiddetto "Secolo breve", alternando riferimenti alla Grande Storia e agli effetti sulle vicende individuali, comprese le tragedie delle guerre mondiali.
| Elemento | Ruolo nel romanzo |
|---|---|
| Liuteria | Motivo evocativo e legame con l'identità dell'autore |
| Storia d'amore | Asse narrativo centrale |
| Novecento | Contesto storico ampio e cornice degli eventi |
Accoglienza e commenti
All'opera sono state riservate parole positive da figure del panorama culturale locale e regionale: tra i nomi citati compaiono Alfredo Sgarlato, psicologo ed esperto d'arte; Gino Rapa, scrittore e anima dei "Fieui di Caruggi"; Adalberto Guzzinati, giornalista e critico letterario; Armando D'Amaro, scrittore e giallista nonché editor, e Gerry Delfino, figura nota nel circuito dei librai rivieraschi. Tali apprezzamenti contribuiscono a spiegare l'interesse che ha accompagnato le presentazioni finora.
Per i lettori della provincia di Savona, l'appuntamento alle Librerie Coop rappresenta un'occasione per incontrare un autore che intreccia la pratica artigiana locale con una riflessione sul secolo scorso e sulle vicende intime dei protagonisti. L'affluenza registrata nelle altre tappe suggerisce che chi intende partecipare si organizzi per tempo, tenendo presente la rapida esauribilità delle copie in vendita durante gli incontri.
Il successo iniziale del romanzo pone inoltre interrogativi sul ruolo delle presentazioni dal vivo nella promozione delle opere letterarie sul territorio e sulla capacità dei circuiti locali di mettere in luce voci emergenti radicate nella comunità.