Allerta per il fine settimana
Il ministero della Salute ha aggiornato la mappa delle ondate di calore e per Pescara è previsto il ritorno del bollino rosso nel fine settimana. Dopo alcuni giorni con allerta arancione, la città adriatica è stata inserita tra i capoluoghi con livello 3 di rischio per sabato 1 e domenica 2 agosto; venerdì 31 luglio resta invece con bollino arancione.
Il livello 3 viene definito come condizione di emergenza per ondata di calore e, come ricorda il ministero, può avere effetti negativi non solo sui gruppi tradizionalmente a rischio (anziani, neonati, persone con malattie croniche) ma anche su persone sane e attive se l'evento è prolungato.
Consigli pratici e raccomandazioni
"Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)"
Tra le indicazioni fornite dalle autorità figura l'invito a limitare l'esposizione nelle ore centrali, a evitare attività fisica intensa all'aperto e a privilegiare luoghi climatizzati nelle ore più calde. È raccomandato inoltre un adeguato apporto di liquidi e attenzione all'alimentazione.
- Mantenersi idratati: bere spesso, anche senza avere sete.
- Evita l'esposizione al sole tra le 11 e le 18; cerca ombra o ambienti freschi.
- Limitare sforzi fisici all'aperto e controllare anziani e bambini.
Il quadro regionale
Le temperature restano elevate in tutta la regione: oggi la massima registrata in Abruzzo è stata ad Avezzano con 38,3 °C, seguita da L'Aquila (37,7 °C) e Pratola Peligna (37,3 °C); oltre i 36 °C si registrano altri comuni come Chieti, Castiglione a Casauria, Introdacqua e Luco dei Marsi. Per il prossimo weekend il bollettino nazionale segnala 19 città in bollino rosso su 27 monitorate.
| Data | Allerta per Pescara |
|---|---|
| Venerdì 31 luglio | Arancione |
| Sabato 1 agosto | Rosso |
| Domenica 2 agosto | Rosso |
Impatto locale e precauzioni
Il bollino rosso impone un'attenzione particolare alla gestione quotidiana: uffici, servizi pubblici e attività commerciali potrebbero dover adattare orari e misure di tutela per lavoratori e utenti. Per i cittadini, oltre ai comportamenti personali, è importante segnalare situazioni di disagio o persone in difficoltà ai servizi sociali o alle forze di polizia.
La raccomandazione generale resta la prudenza: monitorare gli aggiornamenti del ministero della Salute e delle autorità locali e seguire le indicazioni per ridurre il rischio legato all'esposizione al caldo.