Nuovo servizio di polizia locale attivo per nove Comuni della Maiella
È ufficialmente partito il servizio associato di polizia locale nato nell'ambito dell'Unione dei Comuni denominata «Città della Maiella». L'organizzazione entrerà in funzione su un territorio che comprende piccoli centri montani della provincia di Pescara e punta a offrire un presidio istituzionale coordinato e continuativo.
La struttura operativa è composta da 9 agenti e dispone di 3 automezzi. Il servizio coprirà l'intero territorio dell'Unione, con presenza programmata nei Comuni di Sant'Eufemia a Maiella, Caramanico Terme, Salle, San Valentino, Roccamorice, Abbateggio, Turrivalignani, Lettomanoppello e Serramonacesca. La scelta di associarsi nasce dalla volontà dei sindaci di rafforzare il sistema di vigilanza locale attraverso la condivisione di risorse e competenze.
All'avvio è intervenuto Francesco Crivelli, sindaco di Sant'Eufemia a Maiella e presidente dell'Unione, che ha dato il benvenuto al nuovo personale. Anche gli altri amministratori locali hanno espresso un auspicio comune: che gli operatori svolgano il servizio con equilibrio e dedizione.
"Il compimento di un percorso lungo e impegnativo"
Il sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore, Antonio D'Angelo, ha definito così l'avvio dell'attività, sottolineando lo sforzo collettivo che ha reso possibile il progetto.
Periodo di rodaggio e canali di contatto
In questa prima fase è prevista una fase di avviamento durante la quale gli agenti si dedicheranno alla conoscenza del territorio, delle sue specificità e delle criticità più frequenti. Questo periodo servirà a calibrare interventi e presidi, modulandoli sulle reali esigenze locali.
Nei prossimi giorni sarà reso noto un recapito dedicato a cui i cittadini potranno rivolgersi per segnalazioni e richieste di intervento. Le segnalazioni raccolte saranno valutate direttamente dal servizio di polizia locale, che avrà autonomia operativa nella programmazione degli interventi e nella definizione delle priorità in base all'urgenza e alle esigenze del territorio.
Impatto per i residenti e prospettive
L'istituzione del servizio associato intende migliorare la capillarità della presenza degli agenti in zone spesso caratterizzate da insediamenti sparsi e difficoltà logistiche. Per i cittadini dei comuni coinvolti ciò dovrebbe tradursi in:
- maggiore presidio e controllo del territorio;
- risposte più coordinate a problemi di sicurezza e ordine pubblico;
- canali più chiari per segnalazioni e interventi.
La collaborazione tra enti locali, supportata dal Progetto Piccoli di ANCI per il rafforzamento amministrativo, rappresenta inoltre una risposta organizzativa alla sfida di garantire servizi essenziali in contesti con risorse limitate.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Numero agenti | 9 |
| Automezzi | 3 |
| Comuni coinvolti | 9 (Sant'Eufemia a Maiella, Caramanico Terme, Salle, San Valentino, Roccamorice, Abbateggio, Turrivalignani, Lettomanoppello, Serramonacesca) |
Nei prossimi mesi sarà possibile valutare l'efficacia del modello associato anche in relazione ai tempi di risposta alle segnalazioni e alla capacità di mantenere un presidio costante in aree più isolate. L'obiettivo dichiarato dai sindaci è consolidare un servizio che risponda alle esigenze quotidiane dei residenti, affiancando la normale attività amministrativa con un presidio di polizia locale sempre più integrato e professionale.