Un appuntamento diffuso tra Lecce e Gallipoli
Dal 5 all'8 novembre 2026 la provincia di Lecce sarà al centro di un appuntamento internazionale sul tema delle trasformazioni digitali. La seconda edizione del Digeat Festival, promossa da Digitalaw, propone quattro giorni di incontri, laboratori e dibattiti che si terranno tra Lecce e Gallipoli, con un calendario pensato sia per i professionisti sia per il pubblico interessato ai temi del digitale.
“Io, Umano. Giorni di un futuro passato”
Il tema scelto per questa edizione, “Io, Umano. Giorni di un futuro passato”, intende interrogare il rapporto tra tecnologie e persone, ponendo in discussione se le tecnologie debbano essere adattate all'uomo o se sia l'uomo a doversi adattare alle macchine. La manifestazione si propone di affrontare questioni concrete come la protezione dei dati, la gestione degli archivi digitali e le norme che regolano l'intelligenza artificiale.
Struttura dell'evento e destinatari
La programmazione combina momenti di formazione specialistica e iniziative divulgative aperte alla cittadinanza. In particolare, è prevista una giornata interamente dedicata a corsi e laboratori professionali, seguita da due giorni con sessioni di approfondimento mattutine e panel pubblici nel pomeriggio. La chiusura sarà a Gallipoli, con un convegno istituzionale che includerà una simulazione di processo sull'intelligenza artificiale.
- 5 novembre: formazione professionalizzante ed evento di apertura (sede: Ex Convitto Palmieri, Lecce)
- 6-7 novembre: mattine di formazione verticale e pomeriggi con panel divulgativi (sedi: Ex Convitto Palmieri, Palazzo Turrisi, Museo Castromediano, Lecce)
- 8 novembre: convegno di chiusura e simulazione processuale (sede: Teatro Tito Schipa, Gallipoli)
| Data | Sede principale |
|---|---|
| 5 novembre 2026 | Ex Convitto Palmieri, Lecce |
| 6-7 novembre 2026 | Ex Convitto Palmieri / Palazzo Turrisi / Museo Castromediano, Lecce |
| 8 novembre 2026 | Teatro Tito Schipa, Gallipoli |
Relatori e contenuti attesi
L'organizzazione annuncia la partecipazione di oltre 150 esperti nazionali e internazionali, tra cui rappresentanti delle autorità e istituzioni italiane ed europee impegnate sui temi del digitale. Tra i nomi segnalati per questa edizione figurano Luigi Montuori, segretario generale del Garante per la protezione dei dati personali, e Agostino Ghiglia, componente del Collegio del Garante.
I destinatari indicati dalla manifestazione comprendono imprese, manager, responsabili delle risorse umane, pubbliche amministrazioni, professionisti di diversi settori (tra cui avvocati e consulenti IT), studenti e laureati interessati ad approfondire gli impatti delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale.
Impatto locale e opportunità
Per Lecce l'evento rappresenta un'opportunità di visibilità e di confronto per il tessuto produttivo e istituzionale locale: le sessioni formative possono offrire aggiornamento professionale per operatori e amministratori, mentre i panel aperti al pubblico favoriranno il coinvolgimento della cittadinanza sui temi della privacy, dell'archiviazione digitale e dell'etica dell'IA. La scelta di distribuire gli eventi su più sedi cittadine può avere ricadute anche sul calendario culturale e sull'indotto legato alla presenza dei partecipanti.
La manifestazione si presenta dunque come un'occasione per mettere a sistema competenze diverse attorno a questioni che influiranno sulle modalità di lavoro e sulla vita quotidiana dei cittadini nei prossimi anni.