Interventi puntuali sulla provinciale per tutelare pedoni e ciclisti
È stato formalmente reso esecutivo il nuovo progetto che il Comune di Iseo ha predisposto per mettere in sicurezza un tratto della provinciale XII Iseo‑Sarnico, particolarmente frequentato nei mesi estivi da centinaia di ciclisti, molti dei quali stranieri. L'area di intervento comprende la via Risorgimento nel tratto che va dall'incrocio con via Carlo Lanza fino al confine con Paratico, un segmento che per alcuni anni era rimasto senza soluzioni praticabili a causa di difficoltà legate a espropri e proprietà private.
Il piano, spiegato dall'amministrazione comunale, si concentra su opere di moderazione del traffico e sulla separazione fisica degli spazi pedonali e ciclabili rispetto alle carreggiate. I principali elementi previsti sono:
- la realizzazione di una rotatoria all'altezza di via Lanza (di fronte ai ristoranti Le Margherite e Da Sandro) con diametro di circa 6 metri e sormontabile dai mezzi pesanti;
- la costruzione di un marciapiede lungo circa 150 metri, tra via Del Dossello e il campeggio Belvedere;
- il rifacimento e il potenziamento di cinque attraversamenti pedonali per migliorare visibilità e sicurezza degli utenti deboli della strada.
«Al momento – come spiegato dall'assessore ai Lavori pubblici Fabio Volpi – resta da fare solo la gara di affidamento dei lavori, mentre i tempi di intervento sono previsti abbastanza rapidi, con partenza in ottobre e fine lavori stimata per febbraio 2027».
Prima di essere definitiva, la rotatoria sarà collocata con materiale provvisorio per valutare gli effetti sul traffico e verificare la funzionalità: una prassi che consente di apportare aggiustamenti senza incorrere in opere rigide e costose. Il manufatto sarà di dimensioni medio‑piccole e studiato per rallentare i veicoli in transito, riducendo la velocità in prossimità delle aree di maggiore frequentazione pedonale e ciclistica.
Per gli utenti e gli operatori del territorio i passaggi pratici da tenere presenti sono dunque:
- la pubblicazione della gara di appalto a breve, propedeutica all'avvio dei cantieri;
- l'inizio dei lavori stimato per ottobre e il completamento entro febbraio 2027;
- la presenza iniziale di una rotatoria “provvisoria” per testare la soluzione prima della realizzazione definitiva.
La scelta di intervenire sul tratto in oggetto nasce sia dalla frequente presenza di ciclisti — molti provenienti dall'Europa settentrionale e che durante la stagione calda percorrono la sponda del lago in bicicletta — sia dalle segnalazioni di cittadini preoccupati per la convivenza tra veicoli e pedoni in alcuni punti senza adeguata separazione. Negli anni scorsi una prima ipotesi di progetto era stata abbandonata proprio per le complicazioni legate a porzioni di aree private da espropriare; il nuovo progetto evita in gran parte queste criticità e punta su soluzioni meno invasive ma efficaci.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di intervento | Rotatoria, marciapiede, 5 attraversamenti |
| Lunghezza marciapiede | Circa 150 metri |
| Diametro rotatoria | 6 metri (sormontabile) |
| Inizio lavori | Ottobre (gara da espletare prima) |
| Fine prevista | Febbraio 2027 |
Per i residenti e per chi frequenta la zona durante la stagione turistica è importante monitorare gli avvisi del Comune e della Provincia relativi alla pubblicazione della gara e alle eventuali modifiche alla viabilità durante le fasi di cantiere. L'intervento, oltre a migliorare la sicurezza, può avere ricadute positive sul commercio locale e sul valore percepito delle infrastrutture turistiche, favorendo una più serena convivenza tra traffico motorizzato e mobilità dolce.
Resta ora da vedere la rapidità con cui sarà espletata la procedura di affidamento: l'amministrazione comunale ha sottolineato l'intenzione di procedere in tempi rapidi, ma l'effettiva partenza delle opere dipenderà dall'andamento della gara e dagli adempimenti amministrativi correlati.
In sintesi, il progetto rappresenta un passo concreto verso la messa in sicurezza di una delle arterie più frequentate lungo la sponda del Lago d'Iseo, con misure mirate e calendarizzate che, se realizzate nei tempi annunciati, dovrebbero ridurre il rischio per pedoni e ciclisti durante la prossima stagione turistica.