Nuovo presidio a Fivizzano per limitare il rischio della Psa
È stato inaugurato nei giorni scorsi, in località Madonna dei Colli vicino all'ex Convento di Soliera Apuana, il nuovo centro comunale destinato al recupero e allo stoccaggio delle carcasse di ungulati. L'infrastruttura è frutto della collaborazione fra il Comune di Fivizzano e l'Asl e vuole rispondere alle criticità legate alla gestione dei cadaveri di selvatici, in particolare dei cinghiali, con l'obiettivo di contenere il rischio sanitario associato alla Peste suina africana (Psa).
Secondo l'amministrazione, la nuova struttura offre una risposta concreta che mette in sicurezza sia le produzioni agricole sia le attività venatorie e zootecniche, riducendo la possibilità di diffusione di agenti infettivi attraverso la rimozione e lo stoccaggio controllato delle carcasse.
"Si tratta di un importante servizio a sostegno sia del mondo agricolo che di quello venatorio, che ogni giorno operano sul territorio"
Il sindaco di Fivizzano ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come la realizzazione sia il frutto della sinergia tra istituzioni, enti e associazioni locali. Un ringraziamento formale è stato rivolto all'Asl, alla Provincia di Massa-Carrara per la concessione dell'area, all'Atc Massa-Carrara e alle squadre di caccia del territorio, il cui contributo è stato definito determinante per il progetto e per il suo funzionamento futuro.
Per i cittadini e gli operatori del settore è utile sapere che il centro è pensato per rendere più efficiente la raccolta e la gestione dei corpi degli animali selvatici rinvenuti sul territorio, con benefici attesi in ambito sanitario e di tutela delle colture. La presenza di un punto dedicato permette inoltre di evitare depositi non controllati e interventi improvvisati, che potrebbero aumentare il rischio di contaminazione ambientale.
Di seguito sintetizziamo i soggetti coinvolti e le finalità dichiarate:
- Comune di Fivizzano: promotore e coordinatore dell'iniziativa;
- Asl: partner sanitario per la gestione tecnica e il corretto smaltimento;
- Provincia di Massa-Carrara: ha concesso l'area per la struttura;
- Atc e squadre di caccia locali: coinvolte nelle operazioni di recupero e nel supporto operativo.
| Elemento | Finalità |
|---|---|
| Recupero carcasse | Rimozione e stoccaggio in sicurezza |
| Prevenzione Psa | Ridurre rischio di diffusione e tutela produzioni |
| Supporto a agricoltori e cacciatori | Servizio operativo e continuo |
Per la popolazione locale il centro rappresenta quindi un presidio sanitario e ambientale che va nella direzione della gestione sostenibile della fauna selvatica. L'amministrazione comunale ha annunciato l'impegno a garantire la piena operatività dell'impianto e a mantenere il confronto con le associazioni del territorio per adattare procedure e modalità di intervento alle esigenze pratiche.
Resta centrale il ruolo della collaborazione tra istituzioni e operatori locali: la realizzazione del centro è stata descritta come un esempio di cooperazione pubblica finalizzata a risposte concrete, direttamente utili per chi vive e lavora nella Lunigiana.
Nei prossimi mesi sarà importante verificare l'efficacia del nuovo servizio nella riduzione degli episodi di contaminazione e nel contenimento di eventuali focolai, nonché monitorare i flussi operativi per evitare criticità nella gestione dei materiali recuperati.