Ospedale e produttori uniscono le forze per promuovere prevenzione e cultura del cibo
Un protocollo d'intesa tra l'Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo e Coldiretti Cuneo avvia nella Granda un percorso che mette insieme agricoltura, prevenzione e salute. L'iniziativa, che sarà presentata nella mattinata di venerdì 10 luglio 2026 presso l'ospedale del capoluogo, prende il nome di Campagna Amica per la Salute e prevede la collaborazione stabile fra operatori sanitari e imprenditori agricoli locali.
Il progetto intende valorizzare il ruolo dell'alimentazione nella prevenzione delle malattie croniche e nella promozione del benessere. Le attività programmate mirano sia a informare i cittadini sia a facilitare il contatto diretto tra pazienti, famiglie e produttori del territorio, valorizzando qualità e tracciabilità delle produzioni locali.
Interventi concreti e azioni previste
Tra le iniziative previste rientrano momenti di degustazione, punti informativi e percorsi di educazione alimentare pensati per diverse categorie: pazienti, personale sanitario, famiglie e popolazione generale. L'accordo punta anche a campagne di comunicazione con professionisti della salute coinvolti nella divulgazione.
- Degustazioni con prodotti di Campagna Amica presso gli spazi ospedalieri;
- Incontri tematici su alimentazione e prevenzione rivolti ai cittadini;
- Punti informativi gestiti da produttori e operatori sanitari per spiegare qualità e tracciabilità;
- Campagne di comunicazione e materiali educativi per diffondere stili di vita salutari.
"Siamo lieti di attivare con Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia una collaborazione che si basi su una condivisione di intenti in tema di promozione della salute. Mangiare sano, dedicare un po' del proprio tempo alla lettura delle etichette ... è la strada corretta per prevenire alcune malattie"
La citazione è di Franco Ripa, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, che sottolinea come scelte alimentari più consapevoli possano avere un effetto preventivo concreto e, conseguentemente, ridurre l'impatto sui servizi sanitari.
Perché è importante per la provincia di Cuneo
Il progetto punta a costruire un ponte stabile tra mondo agricolo e mondo sanitario: nella provincia Granda la filiera agroalimentare è rilevante per economia e occupazione, e questo accordo riconosce il valore dei prodotti locali anche come risorsa per la salute pubblica. Per i cittadini significa accesso a informazioni pratiche e occasioni per conoscere direttamente chi produce il cibo che arriva sulle tavole.
| Obiettivo | Attività principali |
|---|---|
| Promuovere stili alimentari sani | Incontri formativi e materiali informativi |
| Favorire il dialogo produttori-sanitari | Punti informativi e degustazioni in ospedale |
| Valorizzare produzioni locali | Campagne sulla qualità e tracciabilità |
Il percorso sarà monitorato tramite le attività condivise e, se efficiente, potrà costituire un modello replicabile in altre realtà della regione. Per i pazienti e le loro famiglie l'impatto atteso è un miglioramento delle conoscenze pratiche sull'alimentazione e strumenti concreti per adottare scelte più salutari nella vita quotidiana.
La presentazione ufficiale del protocollo è fissata nella mattinata di venerdì 10 luglio 2026 presso l'ospedale S. Croce e Carle di Cuneo: l'evento avvia formalmente la collaborazione tra organizzazioni e apre un ciclo di appuntamenti rivolti alla comunità.