Un nuovo servizio per la mobilità notturna
È entrato in funzione a Bolzano CallBus, il servizio sperimentale di trasporto pubblico a chiamata pensato per le fasce orarie serali e notturne. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 20:30 alle 1:30 e permette di spostarsi tra le fermate del trasporto pubblico comunale prenotando la corsa tramite un'app: CallBus Südtirol | Alto Adige (disponibile per Android e iOS).
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Bolzano e Provincia autonoma e rappresenta un tentativo di rendere più flessibile l'offerta di mobilità urbana nelle ore in cui le corse tradizionali sono meno frequenti. Alla presentazione ufficiale in Municipio erano presenti il sindaco Claudio Corrarati, l'assessora comunale alla Mobilità Johanna Ramoser, il vicepresidente della Provincia e assessore alla Mobilità Daniel Alfreider, oltre ai rappresentanti di STA – Strutture Trasporto Alto Adige e del NOI Techpark.
Il servizio non segue un percorso fisso: le corse vengono organizzate in base alle richieste degli utenti e il sistema è in grado di combinare più prenotazioni per ottimizzare gli spostamenti. La richiesta può essere effettuata con un preavviso che va da 20 minuti fino a 24 ore prima della partenza e consente di scegliere fermata di partenza e fermata di arrivo all'interno dell'area comunale servita.
Costi, tariffe e finanziamento
Il progetto ha un costo complessivo di 300.000 euro, finanziato per metà dalla Provincia autonoma. Le tariffe partono da 2 euro, secondo le informazioni fornite al momento dell'avvio.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Orario di servizio | 20:30 – 1:30 (tutti i giorni) |
| Area servita | Territorio comunale di Bolzano |
| Prenotazione | App CallBus Südtirol | Alto Adige (Android, iOS); da 20 min a 24 ore prima |
| Tariffa | A partire da 2 euro |
| Costo progetto | 300.000 euro (50% finanziato dalla Provincia) |
Impatto atteso e criticità potenziali
L'obiettivo dichiarato è offrire un'alternativa all'uso dell'automobile per chi rientra tardi dal lavoro, frequenta locali o eventi culturali, o semplicemente necessita di mobilità nelle ore notturne. La natura on demand del servizio promette maggiore efficienza rispetto a corse a vuoto, ma presenta anche alcune incognite pratiche che influiranno sull'adozione da parte dei cittadini:
- Copertura e capillarità: il servizio copre il territorio comunale, ma la disponibilità effettiva nelle singole aree dipenderà dalla densità delle richieste serali.
- Tempi di attesa: il sistema combina prenotazioni multiple; in alcuni casi ciò potrebbe allungare i tempi di percorrenza rispetto a un collegamento diretto.
- Compatibilità tecnologica: l'accesso richiede lo smartphone e l'uso dell'app; sarà cruciale valutare soluzioni per chi non utilizza dispositivi mobili.
- Sostenibilità economica: il progetto è sperimentale e finanziato con risorse pubbliche; la prosecuzione dependerà dai risultati in termini di utilizzo e costi operativi.
Come usare CallBus
Per utilizzare il servizio è necessario scaricare l'app dedicata, selezionare la fermata di partenza e quella di arrivo tra quelle presenti nell'area coperta dal servizio e prenotare la corsa con un preavviso minimo di 20 minuti. Il sistema può accorpare più richieste per ottimizzare i percorsi e ridurre i costi complessivi.
Nei prossimi mesi il Comune e la Provincia monitoreranno i dati di utilizzo per valutare eventuali aggiustamenti a orari, tariffe e ambito territoriale. Per i residenti e i pendolari bolzanini, CallBus rappresenta una novità concreta nel panorama della mobilità cittadina: una prova su strada della possibilità di integrare i servizi di trasporto tradizionali con soluzioni digitali on demand.