Provincia organizza l'accoglienza per i mesi freddi
La Giunta provinciale ha definito le regole e la capienza dell'accoglienza invernale per le persone senza casa, approvando nella seduta dell'11 settembre le nuove linee guida per i ricoveri notturni. Dal 1° novembre sarà attivato un sistema che mette a disposizione complessivamente 235 posti, distribuiti tra Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Laives.
Distribuzione dei posti
La ripartizione punta a mantenere il nucleo principale dell'accoglienza nel capoluogo, pur garantendo una presenza sul territorio nei centri cittadini dell'Alto Adige. Di seguito i dettagli comunicati dalla Provincia:
- Bolzano: 70 posti nei ricoveri notturni invernali, 20 posti per accoglienza d'emergenza e ulteriori 25 posti presso il "Dormizil".
- Merano: 45 posti nei ricoveri notturni, di cui 25 riservati alle donne, più 5 posti di emergenza.
- Bressanone e Brunico: ciascuno avrà 20 posti nei ricoveri notturni e 5 posti riservati all'accoglienza d'emergenza.
- Laives: 20 posti disponibili.
| Comune | Posti notte | Posti emergenza | Note |
|---|---|---|---|
| Bolzano | 70 | 20 | +25 posti al "Dormizil" |
| Merano | 45 (25 per donne) | 5 | |
| Bressanone | 20 | 5 | |
| Brunico | 20 | 5 | |
| Laives | 20 | — | |
| Totale | 235 | ||
Procedure, criteri e prospettive per l'ampliamento
La delibera definisce anche le procedure operative, i criteri di accesso e le prestazioni garantite, con l'intento di uniformare l'offerta e rendere più trasparente il sistema per chi ne ha bisogno e per gli operatori coinvolti. Per aumentare l'offerta abitativa temporanea durante l'inverno, due dipartimenti sono stati incaricati di identificare soluzioni immobiliari:
- il Dipartimento Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto;
- in collaborazione con il Dipartimento Coesione sociale.
L'obiettivo è valutare edifici pubblici idonei e possibili interventi di ristrutturazione per adattarli alle esigenze dell'accoglienza invernale, così da aumentare la capillarità e la disponibilità di posti nel medio termine.
"È nostro dovere sociale mettere a disposi
Impatto locale e questioni operative
Per i servizi sociali e le organizzazioni che operano sul territorio la definizione di numeri e procedure rappresenta una base per pianificare turni, trasporti e interventi di prima assistenza. La presenza di posti riservati alle donne a Merano evidenzia una focalizzazione sulle esigenze specifiche di gruppi vulnerabili. Restano tuttavia questioni pratiche da chiarire in vista dell'accensione dei servizi: tempistiche per l'attivazione dei posti aggiuntivi, criteri di priorità all'accesso e modalità di collegamento tra i diversi centri sul territorio provinciale.
La Provincia ha annunciato la ricerca di nuove strutture, ma non ha fornito un calendario preciso per eventuali ampliamenti né indicazioni sul finanziamento degli interventi di ristrutturazione. Nei prossimi mesi sarà quindi importante monitorare l'evoluzione dei progetti immobiliari e la capacità degli enti locali di garantire continuità e qualità dei servizi.
Per chi necessita di informazioni pratiche sui punti di accesso ai ricoveri e sulle procedure di emergenza è consigliabile contattare i servizi sociali comunali o le associazioni di supporto che lavorano quotidianamente con le persone senza dimora.