Formazione e rete territoriale per individuare e supportare le vittime
Si è tenuto lunedì 20 luglio nella sala convegni di Confartigianato Imprese Biella un incontro rivolto agli operatori del settore benessere, con particolare attenzione a acconciatori ed estetisti. L'iniziativa è stata promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Biella in collaborazione con Confartigianato Biella, il Comune di Biella, il Cissabo e il Centro Antiviolenza di Biella. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, categorie professionali e associazioni per aumentare la capacità di riconoscere e segnalare situazioni di violenza di genere.
Hanno aperto i lavori il presidente di Confartigianato Biella, Cristiano Gatti, e il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Marco Giacometti, che ha illustrato l'origine del progetto. I dettagli operativi sono stati esposti dal Luogotenente Edoardo Solari e dal Maresciallo Angelo Donatelli. Per l'amministrazione comunale erano presenti le assessore Isabella Scaramuzzi e Anna Pisani, mentre la Regione Piemonte era rappresentata da Elena Rocchi.
Contenuti pratici e strumenti messi a disposizione
Nel corso dell'incontro i Carabinieri hanno spiegato gli strumenti di tutela previsti dall'ordinamento e le modalità di intervento delle forze dell'ordine, illustrando anche segnali utili a riconoscere stati di disagio o potenziali situazioni di abuso. Ai partecipanti è stato distribuito il "Violenzametro", uno strumento realizzato dal RACIS (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche) pensato per facilitare l'individuazione degli indicatori di violenza.
- Rafforzare la formazione di acconciatori ed estetisti come punti di osservazione sul territorio;
- Fornire indicazioni pratiche su come comportarsi e a chi rivolgersi in presenza di segnali di abuso;
- Consolidare il collegamento tra imprese, associazioni antiviolenza e Forze dell'Ordine.
All'incontro hanno partecipato anche rappresentanti di associazioni antiviolenza: Patrizia Taverna del Cissabo e responsabile del Centro Antiviolenza di Biella, Donatella Liviero e Flaviana Desogus dell'associazione Non Sei Sola, e Alesandra Musicò responsabile della Casa Rifugio del Biellese. In collegamento sono intervenute la presidente della Camera dell'Acconciatura Tiziana Chiorboli e la presidente nazionale di Confartigianato Estetisti Stefania Baiolini.
| Organizzazione | Ruolo |
|---|---|
| Comando Provinciale Carabinieri | Promotore e formazione |
| Confartigianato Biella | Sede e coinvolgimento imprese |
| Cissabo / Centro Antiviolenza | Supporto alle vittime |
| RACIS | Strumento: "Violenzametro" |
Impatto locale e prossimi passi
Per la provincia di Biella la scelta di inserire gli operatori del settore benessere all'interno della rete di prevenzione è significativa: parrucchieri ed estetisti sono spesso figure di fiducia per molte persone e possono osservare cambiamenti nel comportamento o nell'aspetto che sfuggono ad altri. Il potenziamento della formazione e la diffusione di strumenti pratici come il Violenzametro mirano a facilitare segnalazioni tempestive e a orientare le vittime verso i servizi di tutela attivi sul territorio.
Il successo dell'incontro sarà valutabile nella capacità di tradurre la formazione in percorsi concreti di collaborazione tra imprese e servizi sociali, nonché nella frequenza e qualità delle segnalazioni che arriveranno alle strutture competenti. Per i cittadini e per gli operatori locali, si apre ora la sfida di mantenere attiva la rete creata e di estenderla ad altre categorie di servizi a contatto con la popolazione.