Prezzi in crescita nel capoluogo e ricadute sul territorio
Nel 2026 il mercato immobiliare barese registra un’accelerazione: i valori medi per le abitazioni superano i 2.100 euro al metro quadro per il mercato dell’usato, mentre la provincia di Bari resta la più cara della regione con una quotazione media di 1.601 €/m². Il dato emerge dall’ultimo report dell’Ufficio Studi di Idealista e riflette un aumento tendenziale del 6,3% su base annua.
Nel confronto trimestrale, Bari mostra una variazione positiva dello 1,6%, risultando il territorio pugliese con l’incremento più marcato nel periodo esaminato. A livello provinciale i rialzi non sono uniformi: alcune aree della regione registrano lievi cali o stabilità dei prezzi.
«Il secondo trimestre 2026 – sottolinea Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di Idealista - conferma la crescita dei prezzi delle case usate in Italia, in un mercato sostenuto da una domanda che resta solida e da uno stock in costante e progressiva contrazione.»
La dinamica barese si inserisce in un quadro nazionale di crescita più contenuta: la variazione media del secondo trimestre 2026 in Italia è stata dello 0,6%, con un prezzo medio nazionale intorno a 1.903 €/m². Tuttavia, diverse città mostrano oscillazioni significative, sia in aumento che in diminuzione.
Chi è più esposto e quali ripercussioni pratiche
- Chi affitta: l’aumento dei valori tende a riflettersi anche sui canoni, con prezzi che in città arrivano a livelli molto superiori rispetto alle medie regionali.
- Acquirenti e famiglie: una maggiore pressione sui prezzi riduce la disponibilità di immobili a prezzi contenuti, complicando l’accesso alla prima casa.
- Investitori: la tendenza può favorire chi cerca rendimenti da locazione, ma il contesto dei tassi e della domanda resta un fattore da monitorare.
Nel dettaglio regionale, le province pugliesi mostrano valori medi diversi: Brindisi si attesta intorno a 1.431 €/m², Barletta-Andria-Trani a 1.385 €/m², mentre Lecce, Taranto e Foggia registrano quotazioni mediamente più basse, inferiori a 1.100 €/m² in alcuni casi.
| Provincie | Prezzo medio (€/m²) |
|---|---|
| Bari | 1.601 |
| Brindisi | 1.431 |
| Barletta-Andria-Trani | 1.385 |
| Lecce | 1.064 |
Per i residenti della provincia è utile osservare l’evoluzione nei prossimi trimestri: la domanda rimane solida, ma variabili come la disponibilità di offerta e l’andamento dei tassi di interesse possono influenzare la direzione dei prezzi. Chi sta pianificando una compravendita o un cambio d’alloggio dovrebbe confrontare le quotazioni locali aggiornate e valutare il rapporto tra capacità di spesa e aspettative di mercato.
Il report di Idealista sottolinea come, nonostante la crescita regionale, esistano realtà con segni negativi: alcune città pugliesi e italiane hanno registrato flessioni nei prezzi, a testimonianza di un quadro eterogeneo che richiede analisi territorio per territorio.