Luci, costumi e storia: San Pellegrino si trasforma
Il cuore antico di Viterbo si prepara a quattro giorni di rievocazioni, arte di strada e spettacoli pensati per tutte le età. Dal 2 al 5 luglio, il quartiere San Pellegrino diventa una piccola città del XIII secolo grazie a Ludika 1243, manifestazione che unisce divulgazione storica e intrattenimento. L’evento ripropone l’atmosfera medievale con un taglio accessibile e giocoso, portando nelle piazze e nei chiostri del centro figure come giullari, trampolieri, cantastorie, giocolieri e mangiafuoco, in una programmazione diffusa che abbraccia vari spazi del centro storico.
Il festival nasce con l’idea di “giocare con la storia”, coinvolgendo il pubblico in attività culturali e momenti spettacolari che valorizzano l’identità del capoluogo della Tuscia. L’attenzione è puntata in particolare sulle famiglie: sono previste iniziative dedicate ai bambini e spazi dove assistere in sicurezza a performance e racconti ispirati al Medioevo.
Il clou: la battaglia finale e la Viterbo del 1243
Come da tradizione, l’appuntamento più atteso è l’epilogo in chiave ludico-storica della battaglia campale. Domenica, ultimo giorno di festival, alle 18:00 andrà in scena la rievocazione dell’assedio di Federico II a Viterbo, episodio del 1243 che segnò profondamente la memoria cittadina. L’evento è concepito per un pubblico ampio e prevede la possibilità di partecipazione attiva anche per i più piccoli, con garanzie di sicurezza e un’impostazione didattica che favorisce la comprensione del contesto storico.
La manifestazione propone la «rievocazione storico‑ludica dell’assedio di Federico II alla città di Viterbo».
La scelta di rimettere in scena lo scontro tra guelfi e ghibellini punta a restituire, con un linguaggio contemporaneo, il clima dell’epoca e a sollecitare la curiosità verso le vicende che hanno modellato gli spazi e l’identità del centro viterbese.
Spazi e momenti: dove si anima il festival
Il programma tocca luoghi simbolici del quartiere e delle immediate vicinanze: Piazza del Gesù, il Chiostro Longobardo, il Giardino La Zaffera, Piazza San Pellegrino, Palazzo Alessandri e Piazza San Carluccio. Sedi diverse che permettono di calibrare le attività tra spettacoli, narrazioni, commedia dell’arte e musica, generando una fruizione itinerante adatta a residenti e visitatori.
| Data | Luogo | Attività |
|---|---|---|
| 2 luglio | Piazza del Gesù | Marionette a filo con La Compagnia del Carretto |
| 2 luglio | Giardino La Zaffera | Spettacolo per bambini “Mondo Fiaba” |
| 2 luglio | Chiostro Longobardo | Pantomima e burattini con Il Teatrino dell’Orsacchiotto |
| 2 luglio | Piazza San Pellegrino | Performance interattive e concerto serale |
| 3 luglio | Palazzo Alessandri | Gioco libero in ludoteca dal pomeriggio |
| 3 luglio | Piazza San Carluccio | Commedia dell’arte “Il corno magico” |
| 3 luglio | Chiostro Longobardo | Percorso teatrale ispirato alla Divina Commedia |
La varietà dell’offerta consente di comporre un itinerario personalizzato: pomeriggi dedicati ai più piccoli tra fiabe e marionette, serate con spettacoli di compagnia, fino alla dimensione partecipativa della domenica, quando l’attenzione si sposta sulla grande rievocazione pubblica.
Per chi partecipa: consigli utili e impatto locale
- Prediligere l’accesso a piedi al quartiere San Pellegrino per muoversi agevolmente tra le location.
- Arrivare con anticipo per gli spettacoli più richiesti, in particolare la rievocazione di domenica alle 18.
- Verificare gli orari delle singole attività: il programma prevede appuntamenti dal tardo pomeriggio alla sera.
Ludika 1243 ha una ricaduta diretta sulle attività del centro storico: le piazze e i chiostri coinvolti favoriscono il passaggio di pubblico nei percorsi principali del quartiere medievale, valorizzando la cornice architettonica e l’offerta commerciale di prossimità. L’impostazione “storico‑ludica” contribuisce inoltre a rafforzare il legame tra memoria cittadina e fruizione culturale, rendendo accessibili a un pubblico ampio eventi e contesti spesso percepiti come specialistici.
Programma e partecipazione
Il cartellone distribuisce lungo i quattro giorni momenti di teatro, musica, scherma scenica e danze d’epoca, oltre a spettacoli itineranti che animano vicoli e piazze. Gli orari già fissati includono, tra gli altri, le esibizioni pomeridiane e serali del 2 luglio in Piazza del Gesù, nel Giardino La Zaffera e al Chiostro Longobardo, con chiusure musicali in Piazza San Pellegrino; per il 3 luglio sono previste attività a Palazzo Alessandri, in Piazza San Carluccio e al Chiostro Longobardo. L’ultimo giorno si chiude con la battaglia dimostrativa delle 18:00, momento pensato per coinvolgere attivamente il pubblico, inclusi i più giovani, in condizioni di sicurezza.
La formula, che alterna spettacoli e percorsi narrativi al gioco storico, mira a rendere il patrimonio medievale di Viterbo un’esperienza immediata, fruibile e condivisa. Un’opportunità per residenti e visitatori di riscoprire il centro in una veste immersiva, riconoscendo nei luoghi della quotidianità le tracce vive della storia cittadina.