Un presidente con esperienza imprenditoriale e istituzionale
Giuseppe Zigliotto, 62 anni e residente a Longare, è il nuovo presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza, eletto all’unanimità dal rinnovato Consiglio di amministrazione. Imprenditore nel settore orafo, Zigliotto porta in Fondazione un lungo percorso nel mondo dell’associazionismo e nelle rappresentanze d’impresa, con esperienze che legano strettamente il tessuto produttivo vicentino alle questioni della formazione.
Nel corso dell’assemblea che ha formalizzato la nomina il sindaco di Vicenza ha sottolineato il ruolo strategico dell’ateneo per la città.
«L’università è una delle sfide più importanti per il futuro della città»— una posizione che indica l’attenzione delle istituzioni locali verso lo sviluppo dell’offerta formativa e le ricadute sull’occupazione e l’innovazione.
Il profilo e il legame con la Fondazione
Zigliotto è noto nel territorio per i ruoli ricoperti: è stato presidente di Confindustria Vicenza (2012-2016), è consigliere nazionale di Federorafi e vicepresidente della Sezione Orafi di Confindustria Vicenza. Nel passato ha già collaborato con la Fondazione: ha fatto parte del Consiglio di amministrazione dell’ente dal 2005 al 2015 e ha svolto funzioni nel Comitato esecutivo.
- Età: 62 anni
- Residenza: Longare
- Settore: orafo e rappresentanza imprenditoriale
Un ritorno con obiettivi concreti
Rievocando l’esperienza precedente con la Fondazione, Zigliotto ha rimarcato il legame con la realizzazione degli spazi e con le collaborazioni con atenei regionali.
«Per molti anni ho fatto parte del Consiglio della Fondazione Studi Universitari di Vicenza … Era già consolidata la collaborazione con l’Università di Padova ed era iniziata quella con l’ateneo di Verona». Queste parole sottolineano la continuità con i progetti già avviati e l’interesse a consolidare rapporti con le università vicine.
Impatto per la città e prospettive
La guida della Fondazione avrà ricadute concrete: coordinare la sede di viale Margherita, sviluppare offerte formative in raccordo con le realtà accademiche e rispondere alle esigenze del territorio sono passaggi decisivi per attrarre studenti, favorire ricerca applicata e sostenere il mercato del lavoro locale. La nomina di un esponente con radici nell’imprenditoria potrebbe intensificare i collegamenti tra imprese e mondo accademico, promuovendo percorsi formativi orientati alle competenze richieste dal tessuto produttivo vicentino.
Dati di esperienza (sintesi)
| Voce | Periodo/ruolo |
|---|---|
| Consiglio Fondazione Studi Universitari | 2005–2015 (membro, Comitato esecutivo) |
| Presidenza Confindustria Vicenza | 2012–2016 |
| Ruoli attuali | Consigliere nazionale Federorafi; Vicepresidente Sezione Orafi di Confindustria Vicenza |
La nuova presidenza parte dunque da una solida conoscenza delle dinamiche locali e da rapporti già avviati con gli atenei di Padova e Verona. I prossimi mesi saranno utili per verificare le priorità operative della Fondazione e i progetti che verranno messi in campo per rafforzare l’offerta universitaria nella provincia di Vicenza.