Intervento e obiettivi
Entro la fine di agosto 2026 inizieranno i lavori per la riqualificazione di un tratto di via Lombroso, nel quartiere San Salvario a Torino. L'operazione prevede la rimozione di una parte dell'asfalto presente davanti a una sede associativa e la sostituzione con superfici in grado di favorire l'infiltrazione dell'acqua piovana, secondo il metodo del depaving.
Il progetto punta a ridurre la quantità di superfici impermeabili, incrementare l'ombra e contenere il surriscaldamento delle aree urbane mediante la piantumazione e la creazione di superfici drenanti. In particolare, sono previste la messa a dimora di sei alberi di ibisco e l'introduzione di diverse specie mellifere a basso fabbisogno idrico, scelte per limitare le esigenze di irrigazione e favorire gli impollinatori.
Progettazione e partecipazione
La riqualificazione è il risultato di un percorso di progettazione condivisa avviato circa due anni fa. All'elaborazione del progetto hanno partecipato il Comune, realtà sociali del quartiere e professionalità nei campi dell'architettura, dell'agronomia, della ricerca e dell'educazione. L'intervento è stato sostenuto tramite un bando dedicato alla rigenerazione urbana.
- Obiettivo ambientale: aumentare la permeabilità del suolo e ridurre accumuli d'acqua in caso di piogge intense;
- Obiettivo climatico: mitigare il calore urbano creando zone d'ombra e superfici meno calde;
- Obiettivo sociale: rendere lo spazio fruibile per attività didattiche, associative e di prossimità.
Usi previsti e attività
La nuova area non sarà esclusivamente un'aiuola: è stata pensata per ospitare iniziative rivolte a scuole, associazioni, famiglie e residenti. Sono previste attività di educazione al verde urbano, iniziative sulla sostenibilità e momenti dedicati all'adattamento climatico urbano. Inoltre, sarà installato un totem informativo dedicato alle cosiddette "Nature-based Solutions", per spiegare al pubblico le scelte tecniche e i benefici ambientali.
Elementi tecnici e impatti attesi
Le superfici drenanti previste dovrebbero aumentare l'infiltrazione delle precipitazioni, contribuendo a ridurre il ruscellamento superficiale. La scelta di specie a basso fabbisogno idrico risponde sia a criteri di sostenibilità idrica sia alla volontà di supportare api e altri insetti impollinatori con piante mellifere.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Avvio lavori | Entro fine agosto 2026 |
| Intervento principale | Depaving e superfici drenanti |
| Alberi previsti | 6 ibischi |
| Vegetazione | Specie mellifere a basso fabbisogno idrico |
| Destinazione d'uso | Spazio pubblico per attività sociali ed educative |
Il progetto di via Lombroso rappresenta un esempio pratico di come le amministrazioni locali possano intervenire per adattare il tessuto urbano ai cambiamenti climatici e per promuovere una fruizione più sostenibile degli spazi pubblici, integrando aspetti tecnici e forme di partecipazione civica.