Nomina e primo saluto
Il comando provinciale dei Carabinieri di Verbania ha un nuovo titolare: il colonnello Loris Baldassarre, 53 anni, originario di Chieti, è stato incaricato della guida dell'Arma nel territorio del Verbano-Cusio-Ossola. Subentra al collega Domenico Baldassarre, che ha retto il comando dal 2022 al 2026.
Carriera e incarichi precedenti
La nomina porta a Verbania un ufficiale con una lunga esperienza in incarichi di responsabilità nella Regione Lombardia e con esperienze operative all'estero. Negli ultimi anni ha diretto il gruppo per la tutela del lavoro di Milano (2022-2026) e in precedenza ha svolto ruoli di comando e staff tra Milano, Varese e altre realtà, oltre a missioni internazionali.
| Incarico | Periodo |
|---|---|
| Comandante gruppo per la tutela del lavoro, Milano | 2022-2026 |
| Capo ufficio comando, comando provinciale Milano | 2015-2022 |
| Comandante reparto operativo, Varese | 2008-2015 |
| Comandante di varie compagnie (Lodi, La Spezia, Vico del Gargano) | (periodi precedenti) |
Le prime dichiarazioni
"Sono molto felice di questo nuovo incarico e di questa nuova sfida - Servire in questa splendida cornice è un piacere e un onore, le bellezze del territorio vanno tutelate e garantite."
Nel suo breve intervento il colonnello ha indicato la tutela dei cittadini come priorità e ha richiamato il modello dei carabinieri «di vicinanza alla comunità», auspicando dialogo e collaborazione con gli altri attori della sicurezza sul territorio.
Impatto locale e attese
Per la popolazione verbanese e per le amministrazioni locali la nomina significa continuità nella presenza dell'Arma sul territorio e la promessa di un approccio collaborativo. L'esperienza di Baldassarre nella tutela del lavoro potrebbe avere ricadute sulle attività investigative e preventive legate al contrasto alle frodi, al lavoro irregolare e ad altre fattispecie che richiedono competenze specialistiche.
- Presenza territoriale: confermata l'attenzione al dialogo con comunità e istituzioni.
- Priorità operative: tutela dei cittadini e controllo costante del territorio.
- Competenza specialistica: esperienze in tutela del lavoro e reparti operativi.
Cosa cambia per i cittadini
Il cambio al vertice non comporta modifiche immediate nei servizi di prossimità: le stazioni e i nuclei territoriali continueranno le attività quotidiane di prevenzione e intervento. Il nuovo comandante ha tuttavia richiamato la necessità di mantenere un'attenzione costante, anche in assenza di situazioni allarmanti, elemento che può tradursi in iniziative mirate e in un incremento dei rapporti istituzionali con amministrazioni locali e altri soggetti coinvolti nella sicurezza.
La città e la provincia osserveranno nei prossimi mesi come si tradurranno sul campo gli indirizzi annunciati, in termini di operazioni, controlli e sinergie con enti locali.