Allarme nelle comunità: la fotografia nazionale e il caso casertano
Un’indagine pubblicata nella terza edizione dello studio che prende in esame i Comuni con popolazione compresa tra 2.000 e 10.000 abitanti mostra una crescita del gioco d’azzardo che, su scala nazionale, raggiunge proporzioni rilevanti. Nella platea analizzata — 3.146 Comuni, quasi il 40% del totale italiano — nel 2025 sono stati giocati in totale 34,7 miliardi di euro tra le varie forme di gioco fisico e online, con perdite registrate pari a 4,6 miliardi di euro.
"Non così piccoli. Azzardo, un problema in più per i piccoli Comuni italiani"
Il quadro nazionale contiene però sacche di anomalia che assumono carattere emergenziale quando la lettura scende al livello locale. Tra i casi segnalati dallo studio, quello di Baia e Latina, in provincia di Caserta, richiama l’attenzione per le dimensioni del fenomeno nel 2025: quasi 150 milioni di euro giocati online, una cifra che tradotta in valore pro capite supera i 102.000 euro per ciascun residente nella fascia 18-74 anni.
Tipologie e rischi: il ruolo del Betting Exchange
Una quota rilevante di quel volume è attribuita al Betting Exchange, la modalità in cui gli utenti si scambiano scommesse senza un banco tradizionale gestito dall’operatore. Secondo lo studio, questa formula rappresenta il 96% del movimento registrato nel caso citato: una porzione che desta preoccupazione per due motivi principali:
- produce ritorni fiscali relativamente bassi rispetto all’ammontare dei flussi;
- viene indicata da più osservatori come una struttura favorevole ad operazioni opache, potenzialmente utilizzabile per accordi illeciti e riciclaggio.
Per le comunità locali queste caratteristiche si traducono in effetti concreti: erosione di reddito disponibile, possibili tensioni sociali e maggior rischio di infiltrazioni criminali in economie già fragili.
Numeri a colpo d’occhio
| Voce | Dato 2025 |
|---|---|
| Comuni analizzati | 3.146 |
| Gioco totale (fisico + online) | 34,7 miliardi € |
| Perdite complessive | 4,6 miliardi € |
| Baia e Latina (gioco online) | ~150 milioni € |
| Valore pro capite (18-74 anni) a Baia e Latina | ~102.000 € |
Conseguenze per il territorio e possibili azioni
Per gli amministratori locali e per i servizi sociali della provincia di Caserta questi dati implicano la necessità di risposte articolate. Tra le misure che possono essere valutate, anche alla luce delle evidenze riportate dallo studio:
- rafforzamento delle attività di prevenzione e di informazione rivolte a fasce vulnerabili della popolazione;
- monitoraggio puntuale dei flussi economici e delle piattaforme di gioco maggiormente utilizzate sul territorio;
- coordinamento con le autorità giudiziarie e le forze dell’ordine per verificare potenziali fenomeni di riciclaggio o accordi illeciti collegati alle nuove forme di scommessa.
Numeri così elevati per un Comune di piccole dimensioni non possono essere spiegati soltanto come anomalia statistica: pongono interrogativi sull’origine dei flussi e sulla capacità della normativa attuale di intercettare e contrastare attività criminose che sfruttano il gioco come copertura.
La questione investe non solo l’ordine economico, ma anche la tenuta sociale: risorse familiari sottratte ad altri bisogni, possibile aumento di indebitamento privato, e maggiore richiesta di servizi di assistenza per ludopatia. Per i cittadini della provincia di Caserta vale l’esigenza di conoscere meglio i fenomeni e le iniziative che le istituzioni intendono mettere in campo per affrontarli.