La Xr della Mostra porta a Venezia esperienze immersive e grandi nomi
La sezione Venice Immersive, dedicata alla Extended Reality (Xr), torna nel 2026 per la sua decima edizione come parte della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Il programma ufficiale si svolgerà nell’area nota come Venice Immersive Island, sull’isola del Lazzaretto Vecchio, a pochi minuti dal Lido, e sarà fruibile dal 2 al 12 settembre 2026.
L’edizione presenta un cartellone internazionale che mette al centro tecnologie immersive e narrazioni virtuali, con 68 progetti da 26 Paesi. Tra le opere selezionate figurano esperienze che esplorano mondi sonori e visivi di artisti consolidati e figure del cinema contemporaneo: nel programma ci sono riferimenti a David Bowie, un progetto cofirmato dall’attore e regista Andy Serkis (l’opera animata Nevatars) e una produzione che vede la partecipazione di Margot Robbie come voce narrante per un viaggio alle Galapagos.
Venice Immersive è interamente dedicata a forme sperimentali di racconto digitale: video immersivi, realtà virtuale e mista, mondi virtuali e installazioni che richiedono spazi attrezzati e un’organizzazione specifica per permettere la fruizione pubblica. L’evento si conferma come vetrina internazionale per la Xr, attirando autori, produttori e professionisti del settore da molti Paesi.
- Durata: 2–12 settembre 2026
- Sede: Venice Immersive Island, isola del Lazzaretto Vecchio (Lido)
- Progetti: 68 da 26 Paesi
- Opere in concorso: 30
- Fuori concorso: 35 (nessuna opera italiana nella selezione)
Per la città di Venezia la presenza sulla mappa della Biennale di proposte XR significa un duplice effetto concreto: da un lato arricchisce l’offerta culturale e turistica per il periodo della Mostra, dall’altro pone esigenze logistiche e di accoglienza per spazi espositivi e di fruizione che non sono le sale tradizionali. L'isola del Lazzaretto Vecchio, scelta ormai consolidata per Venice Immersive, richiede infrastrutture dedicate per garantire accessibilità e la corretta gestione delle installazioni tecnologiche.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Edizione Venice Immersive | 10ª |
| Progetti totali | 68 |
| Paesi rappresentati | 26 |
| In concorso | 30 |
| Fuori concorso | 35 |
Per gli operatori culturali e per le istituzioni locali la sfida è consolidare la capacità di accogliere queste proposte tecnologiche: prenotazioni, personale di sala formato, connettività e spazi adeguati saranno elementi chiave per il successo dell’iniziativa. Anche per i residenti, il calendario di Venice Immersive può rappresentare un’opportunità di accesso a progetti internazionali e a workshop specialistici spesso organizzati in parallelo alla mostra.
La selezione di quest’anno, che non comprende opere italiane in concorso, conferma il carattere internazionale della rassegna e suggerisce riflessioni sul rapporto tra produzione nazionale e piattaforme di innovazione audiovisiva. Per il pubblico veneziano e per gli operatori del settore sarà utile consultare il programma ufficiale della Biennale per le modalità di accesso, le disponibilità e gli eventuali eventi collaterali che accompagnano Venice Immersive sull’isola.
La presenza di nomi come Andy Serkis e la partecipazione di progetti evocativi legati a David Bowie e a figure come Margot Robbie aggiungono visibilità all’appuntamento, attirando attenzione internazionale e potenziali flussi di visitatori interessati alle nuove forme di narrazione digitale.