Portoni sbarrati alla Collegiata dopo l’episodio del 31 luglio
La Collegiata dei Santi Francesco e Ilaro a Lugo di Romagna ha deciso di limitare l’accesso durante le ore diurne: i portoni restano chiusi dopo la messa del mattino in seguito a un episodio di vandalismo avvenuto il 31 luglio. L’intervento è stato disposto dal parroco, don Leonardo Poli, a seguito di ripetuti comportamenti molesti e dannosi nella piazzetta antistante la chiesa e all’interno dell’edificio.
I fatti contestati si sono verificati in un caldo pomeriggio di fine luglio: le videocamere di sorveglianza della piazza hanno ripreso un gruppo composto da cinque ragazzi – due ragazze e tre ragazzi – alcuni italiani e altri di origine nordafricana, mentre si muovevano nei pressi della Collegiata e poi entravano nella chiesa. Secondo la ricostruzione del parroco, i giovani sono stati sorpresi all’interno intorno alle 16.45 mentre si trovavano vicino all’altare. Alla vista del sacerdote sono fuggiti.
"Erano attorno all’altare. Quando li ho visti ho urlato per chiedere cosa stavano facendo e sono scappati"
Il bilancio dei danni include un candelabro nuovo gravemente danneggiato, del valore dichiarato di 2.000 euro, una cassetta per le offerte scassinata con denaro sottratto e un’altra forzata senza esito. Sono state inoltre rovinate diverse candele di plastica e su uno degli oggetti è stato riscontrato un gesto di grave irriverenza: qualcuno ha sputato sul candelabro.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Candelabro | Nuovo, valore indicato €2.000, pesantemente danneggiato |
| Cassetta offerte | Una scassinata con denaro rubato; un’altra forzata senza risultato |
| Altri oggetti | Candele di plastica danneggiate; presenza di sputi sull’oggetto danneggiato |
Il parroco racconta di aver provato a fermare uno dei ragazzi durante la fuga, ma di aver desistito per timore di possibili conseguenze personali. La scena della fuga è stata concitata: uno dei giovani ha perso una ciabatta nel corso della precipitosa uscita dalla chiesa.
Implicazioni per la comunità e misure adottate
La chiusura temporanea al pubblico durante il giorno è una misura di tutela degli arredi sacri e dei fedeli, adottata dopo ripetuti episodi nella stessa area della città. La vicenda solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla sorveglianza degli spazi pubblici, in particolare nelle serate estive quando la piazza antistante diventa luogo di ritrovo per gruppi di giovani.
- La parrocchia ha fatto presente la presenza delle telecamere che hanno ripreso i fatti;
- Il danno economico e simbolico colpisce una comunità che ha nella Collegiata un riferimento storico e religioso;
- La scelta di sbarrarne l’accesso è motivata dalla necessità di proteggere arredi e raccolte offerte.
Le forze dell’ordine sono state informate e la segnalazione riguarda i cinque giovani ripresi dalle telecamere. La decisione di chiudere la chiesa durante il giorno resta in vigore fino a nuove valutazioni o all’adozione di sistemi di allarme che possano presidiare meglio l’area dell’altare.
Per i cittadini di Lugo la vicenda rappresenta un monito: la tutela dei beni di culto e degli spazi pubblici richiede non solo misure tecniche, come la videosorveglianza e allarmi, ma anche un confronto sociale per comprendere le cause del disagio giovanile che si traduce in atti illeciti.
La parrocchia non ha annunciato una data per la riapertura completa durante il giorno; al momento l’ingresso è garantito per le celebrazioni e le funzioni programmate.