Ripresa occupazionale, ma dinamiche differenziate
Il comparto turistico della provincia di Varese ha registrato nel 2025 un aumento dell'occupazione pari a +655 persone, secondo il centro studi Spazio Indagine Varese, promosso dagli Enti Bilaterali per il monitoraggio del terziario. I dati fotografano una situazione di ripresa stabile rispetto agli anni della crisi pandemica, ma evidenziano al contempo un arresto della crescita che interessa diversi sottosettori.
Composizione e variazioni delle attività
Nel complesso le unità locali legate al turismo sono 5.820. La maggioranza è rappresentata dalla ristorazione, che costituisce l'86,9% del totale con 5.056 esercizi. Il comparto ricettivo conta complessivamente 435 strutture, pari al 7,5% delle attività turistiche.
- Strutture ricettive: aumento complessivo del 2,4% (435 esercizi).
- Strutture complementari (B&B, case vacanze, affittacamere): +4,8% rispetto al 2024, raggiungendo 284 unità.
- Alberghi tradizionali: diminuzione dell'1,9%, da 154 a 151 unità.
- Ristorazione: lieve flessione dello 0,6%; bar e ristoranti scendono a 4.175 (-0,9%, chiuse 37 attività).
- Asporto: 551 esercizi, in calo del 2,7% (-15 attività).
- Mense e catering: crescita dell'8,2%, con 315 strutture.
- Agenzie di viaggio: 239 unità, +3,9%.
- Convegni e fiere: 90 unità, +4,7%.
Impatto territoriale e segnali per il futuro
I numeri delineano uno scenario misto: l'occupazione complessiva è aumentata, ma la dinamica interna al settore mostra trasformazioni importanti. A crescere sono soprattutto le formule ricettive flessibili e di nicchia (B&B, case vacanza, affittacamere), mentre gli hotel tradizionali soffrono una lieve contrazione. Anche nella ristorazione si osserva una contrazione netta tra bar e ristoranti e nel commercio d'asporto, bilanciata però dall'incremento di mense e servizi di catering.
Per amministrazioni locali, operatori turistici e associazioni di categoria questi elementi sono segnali pratici: la domanda sembra orientarsi verso servizi più frammentati e temporanei, mentre il segmento alberghiero tradizionale e alcune forme di ristorazione potrebbero dover ripensare offerta e modello d'impresa per consolidare i posti di lavoro creati.
Tabella riepilogativa
| Settore | Unità locali 2025 | Variazione rispetto al 2024 |
|---|---|---|
| Totale attività turistiche | 5.820 | — |
| Ricettività (totale) | 435 | +2,4% |
| Di cui: strutture complementari | 284 | +4,8% |
| Di cui: alberghi | 151 | -1,9% |
| Ristorazione (totale) | 5.056 | -0,6% |
| Bar e ristoranti | 4.175 | -0,9% (chiuse 37 attività) |
| Asporto | 551 | -2,7% (perse 15 attività) |
| Mense e catering | 315 | +8,2% |
| Agenzie di viaggio | 239 | +3,9% |
| Convegni e fiere | 90 | +4,7% |
In termini pratici, la crescita di +655 occupati rappresenta un segnale positivo per il mercato del lavoro locale ma non annulla le criticità strutturali emerse: la trasformazione dell'offerta ricettiva e la selezione nella ristorazione richiederanno politiche di supporto mirate e interventi per favorire la qualità dell'offerta turistica provinciale.