Controlli ripresi sulla regionale 89: i numeri e le ragioni della riaccensione
È tornato operativo dal 4 luglio l’autovelox fisso installato sulla Treviso‑Mare, nel territorio comunale di Meolo. In poco meno di un mese, fino al 30 luglio, il dispositivo ha rilevato 2.400 infrazioni per eccesso di velocità, su un totale di 317.203 veicoli transitati nella corsia in direzione Treviso. I dati sono stati resi noti dal sindaco di Meolo durante il consiglio comunale.
La riattivazione segue oltre quattordici mesi di inattività: il sistema era stato spento nell’aprile 2025 dopo contestazioni formali e annullamenti di verbali legati all’omologazione dell’apparecchiatura. La decisione di ripristinare il controllo è stata motivata dall’amministrazione locale con ragioni di sicurezza, in un tratto stradale caratterizzato da flussi elevati, soprattutto nella stagione estiva.
- Periodo considerato: 4-30 luglio
- Veicoli controllati (corsia attiva): 317.203
- Verbali emessi: 2.400 (pari allo 0,8% dei transiti nella corsia monitorata)
- Picco quotidiano: circa 15.000 veicoli in una sola direzione; ~30.000 considerando entrambe le carreggiate
"La velocità media dei veicoli sanzionati è di 85 chilometri orari, a fronte di un limite di 70. Qualcuno potrebbe pensare che siano appena 15 chilometri in più, ma non è così semplice: per le leggi della fisica l'energia sviluppata in un impatto aumenta del 147%"
Con queste parole il sindaco ha voluto respingere l'idea che la misura sia mossa da finalità esclusivamente economiche. Il primo cittadino ha inoltre ricordato che nello stesso tratto si sono verificati tre incidenti mortali, richiamando i limiti come strumento per ridurre la gravità degli impatti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Periodo di riferimento | 4-30 luglio |
| Veicoli in corsia monitorata | 317.203 |
| Verbali emessi | 2.400 |
| Percentuale di sanzionati | 0,8% |
Per i residenti e gli automobilisti del territorio, il ritorno del dispositivo significa innanzitutto maggiore attenzione ai limiti, soprattutto nei momenti di maggiore traffico verso il litorale veneziano. L’estate ha portato un aumento dei transiti: nei giorni di punta si registrano valori che sfiorano le 30.000 passaggi giornalieri considerando entrambe le direzioni, con punte di circa 15.000 in una sola corsia.
La discussione pubblica sulla presenza di strumenti di controllo elettronico lungo arterie molto frequentate resta aperta. Da una parte l’amministrazione locale sottolinea la necessità di prevenire incidenti e ridurre la pericolosità del tratto; dall’altra permangono le preoccupazioni di chi interpreta le multe come fonte di entrate comunali. I numeri diffusi dal sindaco forniscono però un quadro oggettivo: in termini percentuali le infrazioni risultano limitate rispetto al volume complessivo del traffico, ma in valore assoluto comportano migliaia di sanzioni in poche settimane.
Per gli automobilisti la raccomandazione rimane invariata: rispettare i limiti di velocità e guidare con prudenza, specialmente nelle ore di maggior afflusso verso le spiagge. Le prossime settimane saranno decisive per valutare l'effetto duraturo della presenza del dispositivo sui comportamenti di guida e sugli indicatori di sicurezza lungo la Treviso‑Mare.