Notte di tensione nella pedemontana trevigiana: intorno alle 2:30 di lunedì 14 settembre i carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di un furto d'auto. La vettura, una Fiat Grande Punto, era stata asportata dal giardino di un'abitazione in via dell'Artigianato. Poco dopo i militari della stazione di Riese Pio X hanno ritrovato il veicolo coinvolto in un incidente e abbandonato in via Molinetto, nel territorio di Borso del Grappa.
Il minore individuato e gli accertamenti
Gli accertamenti sul posto hanno portato all'individuazione del conducente: un ragazzo di 15 anni, già noto alle forze dell'ordine. Dopo l'incidente il giovane si sarebbe allontanato a piedi, ma è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri. Al momento non sono stati adottati provvedimenti restrittivi: sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire con precisione la dinamica del furto e del sinistro e per accertare eventuali responsabilità supplementari.
Come è stata ritrovata l'auto
Determinante per il tempestivo intervento è stato il sistema di localizzazione della vettura e la prontezza dei familiari: a dare l'allarme è stato il figlio del proprietario, che era al lavoro durante la notte e si è accorto che qualcuno era entrato in casa per sottrarre le chiavi dell'auto. La presenza del localizzatore satellitare ha permesso ai carabinieri di individuare rapidamente la posizione del mezzo.
- Ora dell'allarme: circa 2:30 del mattino;
- Luogo del furto: via dell'Artigianato;
- Luogo del ritrovamento: via Molinetto, Borso del Grappa;
- Soggetto coinvolto: minore di 15 anni, già noto alle forze dell'ordine.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Veicolo | Fiat Grande Punto |
| Stazione intervenuta | Carabinieri di Riese Pio X |
| Fase attuale | Accertamenti in corso |
La vicenda solleva questioni pratiche e di ordine pubblico per la comunità: l'accesso alle chiavi lasciate in casa, la sicurezza dei veicoli parcheggiati in giardino e la necessità di sistemi di tracciamento che possano agevolare gli interventi. Le autorità proseguiranno le indagini per chiarire responsabilità e possibili profili penali del caso, mentre resta sotto osservazione la posizione del minore coinvolto, alla luce delle norme che regolano i procedimenti a carico di persone minorenni.
Per i residenti della zona, i carabinieri raccomandano prudenza e attenzione: controllare serrature e chiavi, valutare sistemi di allarme e segnalare tempestivamente qualsiasi situazione sospetta alle forze dell'ordine.