Un addio annunciato nel cuore della città
Si conclude alla fine di luglio la storia operativa di Al Foghér, uno dei ristoranti più noti del centro di Treviso. L'attività ha comunicato che l'ultimo servizio sarà il 31 luglio, data dopo la quale le serrande resteranno abbassate. Il locale, parte del tessuto urbano e culturale cittadino, era entrato nell'immaginario collettivo anche per la presunta associazione con la nascita del tiramisù.
Radici, memoria e identità gastronomica
La storia del ristorante è legata a fatti di costume e a episodi di rilievo locale: secondo la ricostruzione riportata, negli anni ’50 — in occasione di una visita della regina di Grecia — la proprietaria dell'epoca, Speranza Bon, avrebbe ideato un dolce allora chiamato "Coppa Imperiale", considerato dagli estimatori il diretto antecedente dell'odierno tiramisù. Nel tempo il dolce è stato collegato anche ad altre insegne trevigiane, ma per molti Al Foghér resta uno dei luoghi simbolo di quella storia culinaria.
Le ragioni della chiusura e il profilo dei gestori
La decisione è stata resa nota da chi ha diretto il locale negli ultimi decenni: Antonella Nascimben, entrata nel ristorante 35 anni fa come dipendente e poi divenuta titolare, ha comunicato la scelta di non rinnovare l'affitto in scadenza nel 2026. Alla base della decisione, secondo quanto dichiarato, vi è la volontà di dedicarsi a nuovi progetti e la naturale conclusione di un ciclo gestionale di lunga durata.
"L'ultimo servizio sarà il 31 luglio, poi le serrande si abbasseranno".
Impatto locale e scenari futuri
La cessazione dell'attività tocca diversi ambiti: innanzitutto la vita commerciale del centro storico, dove si riducono le insegne storiche che costituiscono un richiamo per residenti e visitatori. Inoltre, la chiusura solleva interrogativi sul futuro dello spazio e sulla conservazione della memoria legata alla tradizione culinaria trevigiana. Al momento, dai comunicati pubblici emerge solo l'intenzione dei titolari di voltare pagina; non sono state annunciate soluzioni immediate per la sede o proposte di continuità dell'attività nella stessa forma.
Cosa resta e perché conta per Treviso
Al Foghér non era solo un locale: nel corso degli anni ha ospitato personaggi dello spettacolo e figure della cultura, diventando tappa di riferimento per chi cercava un legame con la Treviso storica. La chiusura segna la fine di un ciclo e apre una fase in cui la comunità locale e gli operatori economici si troveranno a valutare il valore di conservare o reinventare questi spazi. In assenza di annunci ufficiali sui progetti futuri, resta centrale la documentazione della memoria gastronomica cittadina e la possibilità che elementi di quella tradizione — come la ricetta storica della Coppa Imperiale — continuino a circolare e a essere valorizzati.
- Data chiusura: 31 luglio
- Gestore attuale: Antonella Nascimben (35 anni di attività nel locale)
- Legame storico: presunta origine del tiramisù come "Coppa Imperiale" negli anni '50
| Voce | Informazione disponibile |
|---|---|
| Ultimo giorno di servizio | 31 luglio |
| Anno di riferimento per l'origine del dolce | 1950 |
| Tempo di servizio della titolare | 35 anni |
La città di Treviso perde così una insegna che, pur tra storia e mito, aveva contribuito a costruire un immaginario collettivo riconosciuto oltre i confini locali. Rimane aperta la questione della tutela della memoria culinaria e della valorizzazione delle attività storiche, temi che toccheranno amministratori, operatori turistici e ristoratori nei prossimi mesi.