Il progetto e la procedura: cosa cambia per l'ospedale
L'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha deliberato l'avvio diretto della procedura di gara europea a procedura aperta per la realizzazione della nuova radioterapia e per l'ampliamento del presidio ospedaliero Sant'Antonio Abate. La decisione è stata formalizzata dal commissario straordinario dell'ASP, Sabrina Pulvirenti, dopo il riconoscimento ottenuto dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Il provvedimento rende possibile l'affidamento diretto da parte dell'azienda senza ricorrere alla Centrale Unica di Committenza regionale, con l'obiettivo dichiarato di ridurre i tempi burocratici e accelerare l'avvio dei lavori, utilizzando risorse già a disposizione dell'ASP.
Ambito economico e qualificazione ANAC
La delibera riguarda un intervento il cui importo complessivo supera i 32 milioni di euro. Fondamentale per questa possibilità è stata l'iscrizione dell'ASP nell'elenco delle stazioni appaltanti qualificate al massimo livello operativo da parte dell'ANAC: qualificazione avanzata o di terzo livello (L1), valida per il periodo dal 24 luglio 2026 al 24 luglio 2028. Questa condizione permette all'azienda di operare senza limiti di importo per le procedure di lavori nel periodo indicato.
- Importo complessivo: oltre 32 milioni di euro
- Qualificazione ANAC: L1 (terzo livello)
- Periodo di validità qualificazione: 24/07/2026 - 24/07/2028
La struttura prevista e le funzioni sanitarie
Secondo quanto approvato nel progetto esecutivo, il nuovo corpo di fabbrica sarà articolato su quattro elevazioni, di cui una seminterrata. Il piano seminterrato principale ospiterà il servizio di radioterapia con due bunker per acceleratori lineari e la terapia subintensiva con 18 posti letto. Un ulteriore piano seminterrato è indicato per il nuovo complesso operatorio. I documenti di gara, tra cui bando, disciplinare e modulistica, saranno pubblicati immediatamente per consentire l'avvio della procedura.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Importo previsto | > 32.000.000 € |
| ANAC | Qualificazione L1 |
| Validità qualificazione | 24/07/2026 - 24/07/2028 |
| Posti in terapia subintensiva | 18 |
| Bunker per acceleratori | 2 |
Procedura di gara e responsabilità
La delibera affida all'U.O.C. Gestione Tecnica dell'ASP l'espletamento di tutte le procedure di affidamento; la gara sarà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Nel provvedimento è stato inoltre riconosciuto il ruolo del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), l'ingegner Francesco Costa, il quale ha seguito l'iter richiesto dall'ANAC per ottenere la qualificazione.
Per la cittadinanza trapanese questo passaggio amministrativo è significativo: consente infatti di concentrare competenze e responsabilità nell'ASP locale, con la prospettiva di una maggiore rapidità nella realizzazione di un intervento infrastrutturale che interessa servizi oncologici e chirurgici.
Impatto locale e prossimi passi
La pubblicazione immediata dei documenti di gara avvierà la fase di selezione dell'appaltatore. Per i pazienti della provincia di Trapani l'attivazione di un servizio di radioterapia all'interno dello stesso presidio rappresenterà una potenziale riduzione dei trasferimenti fuori provincia per cure radioterapiche. Sul versante occupazionale e tecnico il progetto richiederà inoltre figure specialistiche per la gestione dei nuovi spazi e delle apparecchiature.
Resta ora da seguire il calendario degli atti amministrativi e l'esito della gara: i tempi effettivi di cantierizzazione e realizzazione dipenderanno dall'iter procedurale e dalle offerte che saranno presentate in sede di gara.