Un appello locale alla prevenzione dopo l’incidente di Mazara del Vallo
La sezione provinciale di CIFA Trapani ha voluto ricordare, nell’odierna Giornata Europea in Memoria delle Vittime degli Infortuni sul Lavoro, l’importanza di tradurre il ricordo in misure concrete di prevenzione. L’associazione ha espresso vicinanza e sostegno alla famiglia del lavoratore 55enne di Mazara del Vallo rimasto vittima di un incidente sul lavoro lo scorso 5 agosto.
Nel comunicato diffuso dal Direttivo, il presidente Gaspare Ingargiola e il dirigente agli Affari Legali e Amministrativi, avv. Filippo Inizrillo, sottolineano come la ricorrenza non debba limitarsi alla sola commemorazione, ma stimolare politiche e comportamenti in grado di ridurre i rischi nell’ambiente di lavoro.
“La sicurezza – sottolineano Ingargiola e Inizrillo – non può essere considerata soltanto un obbligo normativo. È prima di tutto una responsabilità nei confronti delle persone.”
Il richiamo del CIFA si inserisce nel contesto delle normative vigenti, in particolare del D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. L’associazione evidenzia altresì il ruolo positivo delle imprese che, operando nella legalità e applicando correttamente le disposizioni, investono in formazione e prevenzione per tutelare i propri collaboratori.
Formazione, prevenzione e sostegno alle aziende
Nel rendere omaggio alle vittime del lavoro, la sezione provinciale rivolge anche un ringraziamento alle imprese associate che adottano misure di tutela e si avvalgono degli strumenti messi a disposizione per la formazione.
- Impegno di CIFA Trapani per la diffusione della cultura della sicurezza;
- Sostegno concreto alle aziende che investono in formazione e misure di prevenzione;
- Richiamo al rispetto del D.Lgs. 81/2008 come quadro normativo di riferimento.
Nel comunicato viene inoltre menzionato il valore del contributo del Fondo Fonarcom, il quale offre strumenti finanziari e formativi a sostegno dell’aggiornamento professionale e delle pratiche di sicurezza. CIFA sottolinea come tali risorse rappresentino opportunità utili per le realtà imprenditoriali locali, soprattutto per chi si impegna a operare nel rispetto delle regole.
Memoria e responsabilità: il richiamo storico
La data dell’8 agosto richiama la strage di Marcinelle del 1956, quando persero la vita 262 lavoratori, tra cui 136 italiani. Per CIFA Trapani la ricorrenza è un monito: la memoria deve stimolare comportamenti concreti e non limitarsi a un gesto commemorativo.
| Elemento | Riferimento |
|---|---|
| Incidente locale | 5 agosto, lavoratore 55enne di Mazara del Vallo |
| Normativa citata | D.Lgs. 81/2008 |
| Fondo di supporto | Fonarcom |
Per la comunità trapanese il messaggio è chiaro: la tutela dei lavoratori richiede azioni sinergiche tra istituzioni, imprese e rappresentanze sindacali. La ricorrenza dell’8 agosto serve quindi a rinforzare la necessità di controlli, formazione e investimenti mirati per prevenire nuovi lutti sul lavoro.
La nota conclusiva del Direttivo di CIFA Trapani ribadisce l’impegno a sostenere le imprese che operano correttamente, auspicando che la memoria storica si trasformi in scelte quotidiane in grado di proteggere la dignità e la vita dei lavoratori.