Tavolo permanente sul Delfico: la Provincia apre un confronto stabile
A Teramo è stato costituito un tavolo permanente dedicato all’Istituto Delfico, pensato come sede di raccordo tra la Provincia e i diversi portatori di interesse. L’organismo, a carattere consultivo e non vincolante, nasce per garantire un monitoraggio costante sul progetto e sull’avanzamento dei lavori di adeguamento sismico dell’edificio di Piazza Dante, sottoposto a sequestro giudiziario il 3 ottobre 2024. La decisione è maturata nel Consiglio provinciale su proposta del consigliere Luciano Giansante ed è stata condivisa all’unanimità.
Secondo i criteri approvati dal Consiglio provinciale il 22 luglio 2025, sono stati designati i componenti che rappresentano istituzioni, scuola, famiglie, studenti, docenti ed educatori. Il mandato del tavolo è quello di assicurare una informazione puntuale e tempestiva sull’evoluzione della vicenda, favorendo un canale di comunicazione diretto tra l’ente proprietario e la comunità scolastica.
Chi siede al tavolo: istituzioni e comunità scolastica
Nell’organismo figurano rappresentanti della Provincia, del Convitto Nazionale “M. Delfico”, dell’IIS Delfico-Montauti, del Comune di Teramo e dell’Ufficio scolastico provinciale. Di seguito una sintesi delle presenze indicate:
| Ente | Rappresentanti |
|---|---|
| Provincia di Teramo | Camillo D’Angelo (Presidente); Giuseppe Marziani (Vicepresidente); Massimo Varani; Luciano Giansante; Caterina Provvisiero; Gabriella Recchiuti |
| Convitto Nazionale “M. Delfico” | Daniela Baldassarre (Dirigente); Serena Sorgi (genitori, suppl. M. Lostagnaro); Giulia Macozzi (studenti, suppl. C. Scacchioli); Berardo Rabbuffo (docenti, suppl. M. Potere); Mauro Ciammariconi (educatori) |
| IIS Delfico-Montauti | Maria Letizia Fatigati (Dirigente); Roberto Antenucci (genitori, suppl. S. Iachini); Tommaso Lattanzi (studenti, suppl. E. Di Marcantonio); Sara Angelini (docenti, suppl. D. Faragalli Serroni) |
| Comune di Teramo | Miriam Tullii; Marco Di Marcantonio (suppl.) |
| Ufficio scolastico provinciale | Clara Moschella |
Perché è importante per famiglie e studenti di Teramo
L’edificio storico di Piazza Dante ha un valore centrale per la comunità scolastica cittadina. La creazione del tavolo offre uno strumento di trasparenza sulle fasi progettuali e operative dell’adeguamento sismico, in un contesto segnato dal sequestro dell’immobile e dalla necessità di pianificare con precisione spazi e tempi per l’attività didattica. La presenza congiunta di dirigenti scolastici, rappresentanti di genitori e studenti, docenti ed educatori, insieme alle istituzioni, consente di raccogliere e incanalare in modo organico le esigenze provenienti da chi vive quotidianamente la scuola.
Per le famiglie, questo significa maggiori possibilità di essere informate sugli step di avanzamento e sulle eventuali ricadute sull’organizzazione delle lezioni. Per l’amministrazione provinciale, la struttura facilita un confronto ordinato, utile a segnalare criticità e a mettere a sistema le comunicazioni sui lavori, nel quadro delle responsabilità di proprietario dell’immobile.
Compiti e funzionamento
Il tavolo ha una funzione consultiva: le indicazioni non hanno carattere vincolante, ma costituiscono un riferimento per la condivisione degli aggiornamenti e per la diffusione delle informazioni. L’obiettivo dichiarato è rendere più tempestivo il flusso comunicativo sull’evoluzione della vicenda, riducendo incertezze e fraintendimenti attorno a tempi, fasi tecniche e scelte organizzative.
- Monitoraggio dello stato del progetto e dei lavori di adeguamento sismico.
- Informazione puntuale agli stakeholder scolastici e istituzionali.
- Raccordo stabile tra Provincia e comunità del Delfico.
Un passaggio maturato in Consiglio provinciale
La nascita del tavolo è frutto di un’iniziativa del consigliere Luciano Giansante, accolta all’unanimità dal Consiglio provinciale. La condivisione trasversale ha permesso di definire criteri di rappresentanza, formalizzati con la deliberazione del 22 luglio 2025, poi tradotti nelle nomine ufficiali. La composizione include tutte le voci più direttamente coinvolte nella gestione della scuola e del convitto, con relative figure supplenti dove previste, così da assicurare continuità ai lavori dell’organismo.
Prossimi passi: informazione e confronto
Con la costituzione e la nomina dei componenti, il tavolo entra nella fase operativa. La priorità è seguire l’iter del progetto e dei lavori sull’edificio di Piazza Dante, favorendo aggiornamenti regolari e condivisi. Per Teramo, si tratta di uno strumento che può incidere concretamente sulla programmazione scolastica e sulla qualità dell’informazione a disposizione di studenti, famiglie e personale, in un percorso che richiede attenzione sia alla sicurezza strutturale sia alla continuità didattica.